Il nuovo lungolago questo sconosciuto

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Lecco, l’intervento è stato approvato, ma solo un cittadino su cinque dichiara di conoscere il progetto di riqualificazione

Un nuovo Lungolago E chi lo sa Si potrebbe sintetizzare così l’esito delle interviste fatte ai lecchesi sul concorso Waterfront “Nuovi riflessi”. Per quanto il piano di ristrutturazione del ramo lecchese sia stato approvato il 24 gennaio 2021, più di due mesi fa, solo un intervistato su cinque dichiara di saperne qualcosa. Un vero peccato che sia rimasto “segreto”, visto che la riqualifica paesaggistico-architettonica costerà alla città circa 5 milioni di euro da incrementare con finanziamenti pubblici e privati. In ogni caso, vale la pena riportare nel dettaglio quale sarà il nuovo vestito del nostro Lungolago. La piazza sull’acqua viene proposta come continuazione di Piazza Cermenati, la piazza principale di Lecco, e sarà realizzata con lastre in calcestruzzo a gradoni, con sedute in legno e, dove la profondità lo permette, un giardino acquatico che valorizzi la diversità della flora lacustre. Nell’idea premiata dalla giuria, l’elemento che crea più scalpore è senza dubbio la piscina nel lago, che sarà divisa in due parti e alimentata dall’acqua lacustre, da realizzarsi nella località “Malpensata”, davanti agli scaloni un tempo utilizzati come spalti per assistere alle gare di canottaggio. Un’idea però contestata da alcuni cittadini, che ritengono la struttura pianificata incoerente con l’esistente e, soprattutto, essendo in materiale ligneo, di difficile e costosa manutenzione, per non parlare della possibile malfrequentazione in quanto zona defilata. Per il torrente Bione è invece prevista una riqualificazione e rinaturalizzazione della foce (finora zona adibita a scarico fognario abitata da nutrie e con vista autostrada), valorizzando così un’area anonima che potrebbe trasformarsi in un’oasi naturale aperta al pubblico. La proposta prevede la demolizione della riva, aggiungendo delle piccole cascate che “permettano di osservare la flora e la fauna”, donando un nome a questa zona dismessa: l’Oasi del Bione. Indenne a tutti i cambiamenti ipotizzati, la passeggiata del Lungolago Cesare Battisti: rimarrà invariata eccetto l’aggiunta di una pista ciclabile in asfalto colorato; questo accostamento vedrà le automobili obbligate al limite di velocità di 30 chilometri orari, nella salvaguardia dei vicini pedoni. Per dare spazio a bar, ristoranti e locali, i parcheggi esistenti verranno inoltre riposizionati lungo il controviale. Per finire, Pescarenico, rione storico per eccellenza, ospiterà un percorso “letterario” che, attraverso i luoghi citati da Alessandro Manzoni nel suo celebre romanzo “I promessi sposi”, avrà come meta finale l’Isola Viscontea, sulla quale sarà posizionata una passerella sopraelevata che collegherà l’area verde tra l’Isola, Piazza Era e il parco “Addio ai monti”. A completamento di questo percorso sarà disponibile un’app a tema collegata a schermi interattivi, i quali arrederanno la città, nella speranza di resistere alle intemperie e alle probabili sollecitazioni. I lecchesi non vedono l’ora di farsi una bella “vasca”!

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