Manuale di sopravvivenza alla dad

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Sei consigli utili per convivere e superare senza problemi il lungo periodo delle lezioni a casa davanti allo schermo del computer

Siamo gli alunni della classe 5^ D della scuola primaria D. Alighieri di Cesano Boscone. Vogliamo farvi sapere che siamo una classe di chiacchieroni e di amici inseparabili, insieme abbiamo deciso di scrivere questo «Manuale», liberamente ispirato ai due Manuali scritti dall’autrice Sarah Spinazzola che a noi sono piaciuti tanto. Vi suggeriremo, in cinque punti, come sopravvivere alla Dad, sperando che questa esperienza seppur «sorprendentemente piacevole», non capiti mai più!!! Punto 1: svegliati il prima possibile per impadronirti del device migliore e della stanza più silenziosa della casa, lontano da mamme pulitrici seriali, da papà dalle call-dipendenti, da fratelli impiccioni e dal tuo animale giocherellone. Punto 2: ricordati di fare attenzione a spegnere sempre il microfono per evitare gaffes, soprattutto se non vuoi far sentire agli altri: il repertorio delle tue canzoni, quale deliziosa pietanza mangerai a pranzo, le “amorevoli” litigate con i tuoi genitori che origliando da dietro la porta perché sono presi da un’irrefrenabile voglia di rispondere al posto tuo, proprio come se il tempo non fosse passato e si sentissero studenti ripetenti…suggerendo a volte anche risposte sbagliate! Punto 3: se devi essere interrogato e non hai studiato, evita di guardare intensamente le pagine del libro perché la maestra se ne accorgerà subito. Ed evita soprattutto di usare la solita scusa del collegamento che non funziona, ormai non è più di moda! Piuttosto cerca di prepararti un nuovo repertorio di scuse. Punto 4: anche se sei a casa, indossa un abbigliamento comodo…ma non troppo (tanto per essere chiari divieto assoluto di presentarsi alle lezioni in pigiama; aggiornati: questo look apparteneva alla collezione Dad 2020/2021!). Punto 5: se durante la lezione ti viene un languorino, preparati sempre dei piccoli spuntini accanto a te come se fossero piccole munizioni, così puoi sempre mangiarli di nascosto ad esempio dopo aver fatto cadere la matita a terra oppure nascondendoli nella mano e fingendo uno sbadiglio. Se invece per caso ti sei dimenticato di preparare una merendina, inventati una scusa “buona”; di solito funziona sempre quella del bagno, mentre in verità puoi fiondarti in cucina e alla velocità della luce ingoia qualcosa, qualsiasi cosa. Oppure fingi un malessere, ad esempio un calo di zuccheri, così puoi persino mangiare autorizzato. Punto 6: sì lo sappiamo che avevamo detto cinque punti, ma ci siamo fatti prendere la mano e ne abbiamo inserito un altro. Ricordati che quando sei in Dad è come se fossi sempre in prima fila, perciò la maestra può accorgersi del tuo sguardo stupito, annoiato, ironico, dei tuoi sbuffi o delle tue smorfie. E così dopo esserci abituati per tutto l’anno ad immaginare un sorriso solo dagli occhi, la Dad ci ha fatto riscoprire il suo vero valore. Perciò…meglio vedersi in dad che non vedersi per nulla!!!

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