La gente ha un gran voglia di buone notizie

.

Per iniziativa degli alunni della 2ª B della media «Virgilio» è nato un giornalino scolastico covid free e ricco di positività

.

.

Durante questo particolare anno scolastico, prima in presenza e poi in didattica a distanza, e nonostante tutte le difficoltà che la situazione attuale presenta, la classe 2^B della scuola media «Virgilio» di Cremona ha pensato di creare un nuovo giornale, che fosse originale e simpatico, e mettesse di buon umore. All’inizio, in classe, i ragazzi hanno scoperto come nasce e come è strutturato un giornale, chi ci lavora e quali professionalità servono; poi ognuno dei ragazzi ha scelto quale ruolo ricoprire nelle fasi di realizzazione Sono stati creati dei gruppi: fotografi, giornalisti di vari settori, redattori, titolisti, impaginatori ed è stato nominato un direttore. Ogni gruppo aveva il proprio compito e doveva coordinarsi con gli altri sotto l’occhio attento del direttore che ha seguito tutte le fasi. Per prima cosa, per creare il loro giornale i ragazzi hanno scelto che tipo di notizie volessero leggere: in tempo di pandemia non era semplice uscire, raccogliere interviste, documentare eventi. Inoltre, poiché in questo periodo, sui quotidiani si leggono molte brutte notizie riguardo al Covid, i giovani giornalisti hanno deciso che, non solo non avrebbero dato spazio a questo argomento, ma avrebbero rilanciato scrivendo solo belle notizie, quelle che avrebbero voluto leggere e hanno iniziato ad elencarle. Ognuno ha scelto di cimentarsi con un argomento che lo interessasse: sport, scienza, gossip, fantasia, cultura, ambiente, animali o altro, e ha scritto su un documento condiviso con tutta la classe il suo articolo. Alla fine della prima fase erano stati raccolti venticinque pezzi: c’era chi voleva diventare un famoso calciatore o cestista, chi voleva avere una macchina del tempo o una macchina volante, chi invece voleva scoprire un nuovo pianeta e così via. Non si può dire che sia mancata la fantasia! Infine i ragazzi hanno dovuto impaginare e dare una veste grafica al giornale, scegliere il nome della testata: «The news of 2B», suddividere gli articoli, corredandoli di foto e titoli. Il gruppo dei redattori si è poi riunito più volte per decidere come impaginare le notizie e quali meritassero la prima pagina. Non è stato facile, ma i ragazzi si sono resi conto che, svolgendo un compito scolastico, hanno imparato a confrontarsi, far valere le proprie idee, giudicare in modo oggettivo il valore delle proposte e capire che le critiche costruttive sono sempre util. Tra l’altro, il fatto di essere a distanza, per una volta, ha un po’ avvantaggiato il lavoro: essere a casa e avere il proprio computer a portata di mano, li ha fatti sentire una vera redazione. Non è stato semplicissimo lavorare in gruppo stando lontani, ma alla fine ne è valsa la pena e la soddisfazione è stata tanta. Un’esperienza che, visto i risultati, vale la pena di ripetere dal momento che sotto il profilo didattico i vantaggi sono molteplici.

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA