Il pane, una storia antica quanto l’umanità

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Necessità e ingegno degli uomini nel corso della storia. Eppure spesso non si attribuisce la giusta importanza a questo alimento

 

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Forse ci siamo accorti di quanto questo alimento sia indispensabile proprio nell’ultimo anno, visto il periodo difficile che tutti stiamo vivendo. Durante il tempo in cui siamo stati costretti a stare a casa quasi tutti noi bambini abbiamo fatto un’esperienza nuova: impastare il pane, la pizza o i dolci! È stata un’esperienza divertente, non eravamo abituati a impastare con le nostre mani, soprattutto il pane, solitamente lo compriamo in panetteria o lo acquistiamo confezionato nei supermercati. Anche noi bambini viviamo sempre di corsa fra scuola, compiti da fare, attività sportive e non avevamo mai trovato il tempo per provare a farlo in casa! Questa attività, fatta insieme alla famiglia, ci ha fatto riscoprire antichi odori e ottimi sapori. Inoltre ci ha permesso di dedicarci un po’ di tempo e vivere insieme una bella esperienza. Impastarlo, vederlo lievitare, dargli una forma e cuocerlo nel nostro forno è stato bellissimo e l’odore del pane appena sfornato è indimenticabile! Oggi il pane sembra un cibo scontato, dovuto. Viene comprato, consumato, avanzato, buttato. Ma ha un grande valore, da sempre. In questi cinque anni, studiando le diverse civiltà, ci siamo accorti che qualcosa le accumunava tutte: la panificazione. Per gli uomini primitivi il loro “pane” era solo una miscela di cereali pestati, mescolati con acqua e cotto su pietra rovente. Ma sono stati gli Egizi i primi veri panettieri della storia. Hanno imparato a far lievitare il pane! Quella che è stata poi chiamata “lievitazione naturale”. Probabilmente scoprirono per caso questo “fenomeno misterioso”, aggiungendo ai chicchi macinati con acqua un pezzo di pasta avanzata il giorno prima. Ottennero in questo modo delle pagnotte gonfie, profumate e appetitose. Una curiosità: gli Egizi venivano chiamati «Mangiatori di pane»! Gli Egizi insegnarono agli Ebrei i segreti della panificazione ma gli Ebrei davano al pane anche un importante significato religioso. I Greci invece legavano l’idea del pane a quella della fecondità della terra. Quest’anno stiamo studiando i Romani. Il pane era l’alimento base della popolazione, era considerato un cibo sano e l’imperatore lo distribuiva gratuitamente durante i giochi negli anfiteatri. Spesso per aggraziarsi il favore del popolo. Fu proprio a Roma che comparvero le categorie dei mugnai e dei fornai panettieri. Fare il fornaio divenne una vera professione. Prima di allora il pane veniva impastato dalle donne in casa e poi veniva portato dal fornaio solo per cuocerlo. Anche in Italia si faceva così una volta perchè non tutti avevano un forno in casa. Nel corso del tempo il pane è stato condito, aromatizzato, arricchito da tanti ingredienti, fatto in tante forme diverse e continua a restare un alimento fondamentale per la nostra nutrizione. Dovremmo fermarci un po’ a riflettere, a ridurre gli sprechi, a pensare alle persone a cui manca persino questo alimento.

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