Salviamo le api piantando i fiori sui balconi

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Binasco, l’Amministrazione comunale ha coinvolto bambini e ragazzi in un progetto teso a salvaguardare gli insetti produttori di miele

Per colpa dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità, del forte inquinamento e dell’uso dei pesticidi, si è purtroppo già perso la metà del patrimonio apistico a livello mondiale. Quindi,anche per questo motivo, lo scorso Natale il Comune di Binasco ha organizzato un’iniziativa a cui prendono parte tutti i bambini del paese, perché l’inquinamento e il cambiamento climatico stanno eliminando tutte le api. Il vice sindaco Liana Castoldi e l’assessore ai servizi sociali Rossella Leo, insieme ad un gruppo di volontari,hanno proposto un’ attività molto interessante alla polazione giovane del territorio. Tutti i bambini e i ragazzi di età compresa fra i 3 e i 14 anni, con grande stupore e gioia, hanno ricevuto a casa una pallina natalizia da appendere all’albero, con il logo del Comune e il disegno di un’ape. Ne pacchetto c’erano anche una pergamena e una bustina di semi melliferi (scelti fra facella, calendula, lupinella, trifoglio incarnato, trifoglio alessandrino, trifoglio resupinato, erba medica, coriandolo,cumino, finocchio annuale, aneto, borragine, rosmarino, timo, lavanda, girasole, malva, tagete, erba cipollina). Queste piante sono preziose perche capaci più di alte di fornire nettare alle api. Gli amministratori comunali di Binasco ci hanno consigliato di seminare i semi di fiori melliferi in vaso sul balcone, nell’orto, oppure in giardino. Una volta cresciuti e sbocciati i fiori, questi serviranno a offrire un buon riparo alle api e daranno il loro nutrimento necessario per vivere in quanto forniscono loro maggior nettare. È importante sapere che le api non producono solo miele e altri pochi prodotti ma forniscono: il 70% delle colture, il 90% delle piante selvatiche, 106 tipologie di frutta e verdura, foraggi e pascoli fioriti, la raccolta dei chicchi di caffè, cioccolato e succhi di frutta. Per questo motivo la Comunità Europea ha intenzione di prendere provvedimenti per aiutare le api a sopravvivere per esempio vietando l’utilizzo di alcuni pesticidi nocivi. Ma mentre aspettiamo che arrivino questi importanti provvedimenti, ciascuno di noi può dare già da ora un contributo che, seppur piccolo, può davvero fare la differenza! Per questo ci sentiamo investiti di una grande responsabilità e con molto entusiasmo condividiamo tutto questo con amici e parenti per aumentare il numero dei coltivatori di questi amici delle api. Un gesto che costa poca fatica, ma che è molto importante, è quello di seminare alcune specie di fiori melliferi che serviranno per nutrire le api e aiutarle a continuare a vivere. Ricordiamoci che con un piccolo atto e poco tempo possiamo fare la differenza! Forza bambini di Binasco e non, insieme a noi, armatevi di volontà, guanti e paletta e seminate. In questo modo, tutti possiamo contribuire in modo concreto a salvare i nostri amici insetti.

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