Giovani falegnami sui banchi di scuola

Pioltello, all’istituto Iqbal Masih è stato organizzato un laboratorio di falegnameria per i ragazzi con ottimi risultati

Nei mesi di febbraio e marzo 2021 gli alunni dell’istituto Iqbal Masih di Pioltello hanno partecipato a un laboratorio di falegnameria, facente parte del più ampio progetto «Come pietre nell’acqua». Gli studenti della scuola media, aiutati da alcuni educatori del CAG di Pioltello, hanno realizzato dei giochi da tavolo in legno. Il laboratorio è durato quattro incontri, con cadenza settimanale e della durata di due ore ciascuno. Durante il primo incontro gli educatori hanno spiegato il senso del progetto ai ragazzi e hanno consegnato loro gli strumenti e il materiale di lavoro; nel corso degli appuntamenti successivi gli studenti sono passati ai fatti: all’inizio hanno levigato con la carta vetrata una plancia di legno e quattro bastoncini. In seguito, con squadre e matita gli alunni hanno preso le misure e disegnato la scacchiera sulla plancia, per poi incollare con pennello e colla vinilica i profili della tavola da gioco; infine, hanno colorato a piacere i loro lavori e realizzato le pedine. Durante il laboratorio gli studenti si sono affidati ad educatori esperti nel campo della falegnameria, che li hanno guidati dall’inizio alla fine: «Purtroppo noi ragazzi non abbiamo potuto lavorare insieme, perché le misure anti covid-19 ci impediscono di toccare il materiale altrui, però ci siamo aiutati dal punto di vista creativo, per decorare la nostra plancia, scambiandoci idee e opinioni». Il progetto era nato con l’intenzione di dare in beneficienza il denaro ricavato dalla vendita di questi lavori, ma a causa della pandemia questo non è stato possibile. Gli studenti, quindi, porteranno a casa le loro realizzazioni e di ciò sono contenti. Alcuni hanno raccontato le loro preoccupazioni iniziali: «Non sono molto brava con le attività manuali, dunque credevo che il laboratorio non mi sarebbe piaciuto, ma mi sbagliavo: mi sono divertita e sono soddisfatta del mio lavoro», e un’altra studentessa ha confermato: «Quando ho saputo che avrei preso parte a un laboratorio di falegnameria ho avuto paura di non riuscire, ma poi mi sono ricreduta e l’esperienza mi è molto piaciuta». C’è chi poi ha apprezzato il laboratorio perché: «È stata una cosa diversa dal solito e grazie ad esso avremo per sempre un ricordo di questa terza media, dal momento che per il covid-19 non ci è stato possibile quest’anno partecipare ad altre attività o organizzare gite». Questo laboratorio è la dimostrazione che all’Iqbal Masih la didattica non si ferma solo sui libri, ma va oltre e offre ai suoi studenti esperienze per lo sviluppo delle competenze relazionali e iniziative nuove che leghino la scuola alla città in cui loro vivono. Gli studenti hanno anche potuto scoprire una nuova passione, come l’artigianato e tutti loro hanno confermato che parteciperebbero di nuovo a laboratori simili.Foto e video, girati mentre gli studenti lavoravano, sono disponibili sulla pagina Facebook del progetto «Come pietre nell’acqua».

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