Istituto Comprensivo Grumello del Monte Grumello del Monte (BG) – Classe 3A – Docente: Teresa Paris

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La grande storia nelle piccole vicende

Le testimonianze di giovani concittadini hanno reso più coinvolgente e consapevole lo studio delle dinamiche del passato

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La Storia, si sa, è frutto anche delle piccole storie, quelle che rappresentano la memoria di ogni paese. Se sui libri la storia a molti studenti può sembrare noiosa e distante, essa è più vicina a noi di quanto si pensi. A scuola, infatti, tutto ciò che si studia è più difficile, se non si hanno degli esempi concreti e accessibili a tutti; così è anche per la storia, che è stata scritta da ogni singolo abitante, soldato o sindaco di un paese. Ed è questa la scoperta interessante che la classe ha sperimentato: la storia di Grumello attraverso le testimonianze di coloro che hanno partecipato agli eventi del secolo scorso: il paese, infatti, ha attraversato le due guerre mondiali, il fascismo e la Resistenza partecipandovi attivamente. Proprio attraverso i protagonisti, quegli avvenimenti hanno preso vita e la classe ha così conosciuto Giuseppe, il soldato della grande guerra, il giovane Giuseppe, reduce e amico di Alessandro, ucciso dai fascisti, il soldato Giovanni portato in un campo di lavoro in Germania, l’operaio Angelo deportato a Mauthausen e il partigiano Lupo (nome in codice) che ha partecipato alla Resistenza. I ragazzi si sono appassionati alle loro vicende e hanno letto alcuni passi dal libro di Lupo, che la professoressa di lettere aveva conosciuto e intervistato di persona. La sua storia si è rivelata così straordinaria da sembrare quasi tratta da un film! Attraverso questa testimonianza i ragazzi hanno compreso il significato del motto “morire per la libertà”. Durante un’incursione per rubare delle armi a una caserma repubblichina, Lupo riuscì a scappare mentre alcuni suoi compagni, noti come i «tredici martiri di Lovere», purtroppo vennero catturati, condannati e fucilati. Di essi, 4 erano Grumellesi e una via ancora oggi li ricorda, proprio la strada dove sorge la scuola Primaria del paese: è stato grazie a questa storia che gli alunni hanno dato un senso all’indicazione «Via 4 martiri di Lovere». Grumello, abitato da circa 7500 abitanti, ha rivelato ai ragazzi curiosi tracce e testimonianze anche di altri periodi storici: grazie all’intervento dello storico è stato possibile conoscere anche le informazioni relative alla Prima Guerra Mondiale. I ragazzi hanno conosciuto storie di bisnonni e antenati: vennero chiamati al fronte 300 uomini (con una popolazione di 3500 persone) dei quali 59 non fecero ritorno, 2 vennero indicati dispersi e 1 irreperibile. I nomi di questi concittadini sono scritti nel monumento che campeggia al centro della piazza Camozzi, un monumento che oggi i ragazzi guardano con consapevolezza, certi che quelle persone hanno lottato e sono morte anche per i cittadini di oggi. La storia non si studia solo sui libri; per quanto possa sembrare strano, possiamo affermare con certezza e con orgoglio che è passata anche per Grumello. Pur essendo un piccolo paese ha dimostrato alle giovani generazioni di aver dato il proprio contributo alla Storia, grazie al grande senso d giustizia e libertà dei suoi abitanti.

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