Scuola primaria Anna Frank Binasco (Mi); Classe 5a – Docenti: K. Muzzi, E. Calegari, V. Vitrano, A. Marchetta

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Volontari impegnati in missioni salvavita

Gli operatori portano a scuola l’attività della Croce Bianca con lezioni teoriche e pratiche che coinvolgono gli alunni

.Nello scorso gennaio, gli alunni di 5^A di Binasco, hanno avuto il piacere di incontrare il vicepreside, maestro Sergio, e il suo collaboratore, Luciano, in veste di membri della Croce Bianca binaschina. Entrambi, con chiarezza e professionalità, hanno illustrato le origini e il ruolo dell’ associazione Onlus, all’interno di una fitta rete di servizi territoriali, di volontariato, dedicati ai cittadini. La Croce Bianca di Binasco nasce nel 1985 per espletare operazioni di pronto soccorso e di assistenza pubblica; è un semplice servizio di trasporto degli ammalati all’Ospedale Maggiore di Milano. Da allora l’offerta fornita si è evoluta ed ampliata. Oggi la sezione è costituita da 120 soci, di cui 70 operativi. Il parco macchine possiede 4 ambulanze e due mezzi di trasporto speciale. Nei primi vent’anni di attività sono state soddisfatte migliaia di richieste: dalle chiamate al 112, aumentate a seguito della pandemia, al trasporto di organi, alle dialisi, ai servizi sociali, ai trasferimenti in ospedale. Accanto agli ordinari interventi socio- sanitari di emergenza e urgenza, sono state introdotte altre attività che esigono impegno, competenza, tempo e passione: attualmente sono attivi i servizi di guardia medica, la termoculla neonatale, il trasporto dei diversamente abili, l’assistenza sanitaria diversificata con il telesoccorso, la consegna dei pasti e dei farmaci, gli ausili sanitari; vengono, inoltre, promossi corsi didattici di Primo Soccorso nelle scuole, sia primarie che secondarie, e serate informative aperte alla cittadinanza. Gli stessi soci, seguono percorsi di aggiornamento, per operare con serietà. Ognuno di loro svolge un compito specifico, c’è il centralinista, l’autista, il soccorritore…. «In caso di necessità – spiega il maestro Sergio- bisogna contattare il numero telefonico 112, attivo giorno e notte, che risponde alle chiamate e attribuisce un codice: verde, giallo o rosso, in base alla gravità della situazione. Se il codice è giallo o rosso l’ambulanza parte celere, a sirene spiegate, per arrivare al più presto; se è verde procede più lentamente, perché l’intervento è meno urgente». Dopo una lezione teorica, si è passati, quindi, alla pratica. E’ stato mostrato come bisogna procedere in alcune situazioni d’ emergenza. Esistono infatti manovre specifiche che evitano soffocamento e arresto cardiaco. Simulando interventi salvavita, per ben due volte, è stato possibile rianimare Denny, il manichino di stoffa che i volontari avevano portato con sé, a scopo dimostrativo. È stata mostrata la manovra di Heimlich. Denny è stato abbracciato dai suoi soccorritori che hanno premuto con pollice e indice tra sterno e ombelico e hanno guidato la fuoriuscita del corpo estraneo. Finalmente salvo, gli alunni hanno esultato ed hanno applaudito i volontari per la loro abilità e la loro prontezza, nel gestire l’emergenza. «Sono stati bravissimi!!» Alla fine, i ragazzi hanno ricevuto un opuscolo con i servizi.

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