Scuola secondaria di 1°grado «dott. L. Signorelli» Grumello del Monte – Classe 2^A

Una bancarella per i bambini di Quito

I ragazzi delle classi seconde in campo per raccogliere fondi da destinare a iniziative a favore dei coetanei meno fortunati

La giornata di domenica 8 dicembre è speciale per i ragazzi di seconda media della scuola secondaria «Libero Signorelli» di Grumello del Monte: è la giornata della bancarella della solidarietà, o di S. Lucia, ormai una tradizione in questa scuola. I ragazzi e i docenti, con il sostegno dei genitori, si impegnano per preparare l’evento, svolgendo delle attività per sostenere il progetto a cui Giorgio Corini ha dedicato la vita: una mensa chiamata «Alegria de vivir» che aiuta i bambini poveri del quartiere Lucha de los pobres, il più povero della città di Quito, dove è situato l’edificio, costruito anche con il contributo di tante donazioni. Qui viene assicurato loro un pasto caldo e un aiuto nello studio ogni giorno. Un progetto di sostegno di cui la scuola va fiera e che ha una storia lunga vent’anni! La struttura, fondata da Giorgio Corini e dalla moglie Sonia, è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 del mattino alle 18,30 del pomeriggio ed ospita bambini e ragazzi, facendo del doposcuola ed aiutandoli a svolgere i compiti. Ovviamente, tra la scuola e il doposcuola, viene offerto loro anche il pranzo. Questi bambini e ragazzi sono spesso figli di madre sola che normalmente lavora al nord di Quito come domestica e ritorna molto tardi dal lavoro. Se non vi fosse una struttura che li ospita al termine della scuola, sarebbero per strada, in una zona pericolosa della città. Inoltre, la mensa ha dato il via a nuovi progetti: la Canasta Solidaria, acquisto all’ingrosso di alimenti e vendita allo stesso prezzo con lavoro volontario dei partecipanti; borse di studio, con le quali aiutare diversi ragazzi ad arrivare alla laurea; aiuto psicologico e giuridico in casi di violenza intra-familiare e sessuale; aiuto medico e medicine in casi di povertà. Inoltre, da 5 anni la mensa è stata aperta anche agli adulti, soprattutto anziani che vivono situazioni di indigenza. Tutto questo è reso possibile grazie all’opera di volontari e volontarie che si impegnano ogni giorno della loro permanenza a Quito a regalare un sorriso ai bambini. Una settimana prima della bancarella, Ilaria e Martina, due giovani che hanno prestato servizio alla mensa per 6 mesi ciascuna, hanno raccontato ai ragazzi, la propria esperienza, sottolineando che, nonostante la difficile situazione, questi bambini non si abbattono e affrontano con gioia la loro vita. E i ragazzi hanno potuto constatarlo osservando le numerose fotografie che le volontarie hanno mostrato e rivolgendo loro un sacco di domande. Per raccogliere i fondi che saranno devoluti alla mensa di Quito e realizzare i sogni di quei ragazzi, con il sostegno dei genitori, è stata perciò allestita una bancarella dove sono stati venduti dei manufatti che i ragazzi avevano creato nelle ore di arte, come dei portacandela di das. Inoltre, grazie alla generosità di genitori e sponsor, sono stati messi in vendita vasetti di ciclamino e stelle di Natale oltre a dei libri. Anche quest’anno la generosità dei grumellesi non si è fatta attendere.

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