Campionato di Giornalismo il Giorno

Benvenuti in classe

 AL DI FUORI della famiglia, la scuola è l’ambiente in cui si acquisiscono quei valori che accompagneranno i bambini per tutta la vita. Sui banchi inizia l’inserimento sociale al di fuori della propria famiglia; la scuola ha quindi un ruolo fondamentale, quello di evitare la discriminazione del diverso attraverso l’insegnamento della socializzazione che unisce e che combatte l’intolleranza e favorisce il senso di appartenenza. Sono molti i bambini provenienti da diverse parti del mondo che ogni anno arrivano in Italia, si iscrivono a scuola e diventano i nuovi compagni di classe; gli alunni hanno il compito di accoglierli il meglio possibile per farli sentire a loro agio. CONOSCERSI giocando: per socializzare con il resto della classe, i bambini iniziano ad interagire attraverso il gioco, raccontando fiabe, attraverso la musica, entrando così a contatto con le culture dei nuovi arrivati, i loro usi, i loro costumi, i loro cibi e stili di vita diversi. È molto interessante che i bambini immigrati raccontino le loro storie personali spiegando i motivi che li hanno spinti a lasciare il loro paese natale, così gli alunni ospitanti capiranno che dietro a questa scelta molto difficile vi è la speranza di trovare nel nostro paese un futuro migliore, ma anche la sofferenza per aver lasciato la propria casa. Attraverso queste testimonianze i bambini possono comprendere il sacrificio che c’è dietro all’abbandono delle proprie origini per trovare fortuna altrove; l’obiettivo di questa attività è di far vedere la migrazione dal punto di vista di chi parte oltre che da quello di chi accoglie i bambini immigrati. Il fine di queste iniziative è cominciare dalla scuola a combattere la diffidenza verso il diverso, a dare valore all’incontro tra diverse culture e promuovere il concetto di solidarietà; essere solidali ad esempio aiutando i compagni in difficoltà donando del materiale scolastico a chi non ne può avere: chi ha di più rinuncia a poche cose e aiuta chi ne ha di meno. SOLIDARIETÀ significa anche creare in classe un ambiente sereno, dove i bambini stranieri possono sentirsi sereni come a casa perché l’accoglienza migliore è sempre il sorriso, il sorriso è uguale in tutte le lingue del mondo.

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