Campionato di Giornalismo il Giorno

Scuola primaria «Dante Alighieri» Cesano Boscone (MI) CLASSE 5°D

C’è posta per te

Nell’epoca di whatsapp c’è ancora chi scrive lettere a mano

GLI ALUNNI della classe quinta D della scuola Primaria «Dante Alighieri»di Cesano Boscone, con l'aiuto delle loro insegnanti, dal 2016 hanno iniziato a corrispondere con una classe della scuola Primaria «Alessandra da Fano» di Milano. Quest'ultima appartiene alla Comunità Ebraica di Milano. Gli alunni hanno potuto così conoscere una realtà diversa dalla loro e vivere una nuova esperienza: scrivere lettere a dei bambini che non conoscevano. LE MAESTRE fungevano e fungono ancora oggi da postine. Consegnano e ritirano le lettere dei bambini una volta al mese. L'esperienza e stata accolta fin da subito con entusiasmo da tutti. Gli alunni all'inizio erano solo in seconda primaria, erano piccoli e quindi scrivevano poche righe ma i fogli erano ricchi di disegni colorati. Questo li ha stimolati a impegnarsi a scrivere in maniera sempre più corretta e ricca di argomenti. Nelle buste spesso mettevano anche dei piccoli regali o dei souvenir delle vacanze. La prima lettera è stata scritta dalla classe di Cesano. I bambini si sono descritti fisicamente e caratterialmente. Con il passare del tempo hanno imparato a conoscersi e a chiedersi cose sempre più personali (famiglia, hobbies, animali, squadra del cuore...). Il momento culminante del progetto è stato l'incontro delle due classi avvenuto a marzo del 2018 quando l'attuale quinta D è stata invitata nella scuola di Milano per vivere una mattinata insieme e per conoscersi fisicamente in occasione della festa di Carnevale. È stato un momento particolare: i bambini si osservavano e si chiedevano : «Chi sarà il mio amico di penna ». Dopo un momento di imbarazzo iniziale è stato come se si conoscessero da sempre. I bambini hanno visto uno spettacolo, hanno mangiato, chiacchierato e giocato. Ormai tutti, o quasi, pensano che scrivere una lettera sia banale e scontato. Ma non è così. Come affermano gli stessi alunni «scrivere una lettera ti apre il cuore» e anche se si può scrivere in altri modi e quando ricevi Ia lettere il momento più eccitante perché viene voglia di aprirle immediatamente. L'anno prossimo le insegnanti non potranno più fare le postine perché i ragazzi cambieranno scuola ma si sono già scambiati gli indirizzi per continuare a scriversi per molto tempo.

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