Campionato di Giornalismo il Giorno

Scuola di Miradolo Terme Plesso dell’Istituto Comprensivo «Villanterio» Miradolo Terme (PV) CLASSE 5^B

La società migliora con le regole

I ragazzini di quinta hanno capito l’importanza di avere delle norme

UNA VOLTA alla settimana, durante i primi mesi di scuola, l'insegnante Danila Luconi ha letto ai suoi 19 alunni della classe 5^B della scuola primaria di Miradolo Terme in provincia di Pavia, il libro «le regole raccontate ai bambini» di Gherardo Colombo, nell'ambito di una progettualità scolastica. La lettura di questo libro ai bambini della classe ha lo scopo di far capire che è importante rispettare le regole e le persone per vivere meglio, in una società libera e democratica. I RAGAZZI hanno seguito con molta attenzione e sensibilità l'attività, partecipando attivamente alla discussione nata attorno ai numerosi esempi che il libro proponeva raggiungendo la consapevolezza di come le persone vivono male senza regole, soprattutto nelle situazioni più difficili come in guerra. Se la società è organizzata in verticale, sono solo in pochi a governare su tanti, le regole non sono uguali per tutti; se invece è in orizzontale tutti hanno lo stesso valore e le stesse regole. Al termine della lettura del libro, i ragazzi hanno preparato dei lavori in cui hanno riportato le proprie riflessioni sulla fondamentale importanza del rispetto delle regole per sé stessi e per vivere in una società rispettosa, come messaggio da tramandare alle generazioni future con la speranza di costruire una società futura più concreta, rispettosa e ottimista. Viene da chiedersi, i ragazzi, questa nuova generazione, avranno compreso l'importanza delle regole e soprattutto riusciranno a trasmetterle alla generazioni future con entusiasmo e forza Al momento è chiaramente una domanda senza risposta, ma la toria dell'umanità insegna che in tutte le epoche l'uomo ha avuto bisogno di regole, e non solo orali, bensì scritte in modo che rappresentassero u punto fermo per la società. Sicuramente alcune regole che per secoli hanno dominato il mondo sono contrarie ai principi di libertà che regolano la nostra società. Pensiamo ad esempio, alla regola «occhio per occhio» oppure alla legge che imponeva di tagliare una mano al ladruncolo. Certo, sono stati casi estremi, ma sono seviti per regolare rapporti difficili e violenti in società, diciamolo chiaramente, non evolute come l'attuale

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