Campionato di Giornalismo il Giorno

La realtà dietro lo schermo

 SMARTPHONE sì o no Questo è il dilemma. In alcuni Stati si comincia a discutere sul divieto di utilizzo del cellulare da parte dei bambini: Irlanda e Francia, per fare qualche esempio. In Italia invece il Ministero dell'Istruzione ne vuole incrementare l'uso tra i banchi di scuola. Secondo il sondaggio ideato dagli alunni della classe 3^ C e proposto a tutti gli allievi della scuola secondaria di primo grado «M.G. Agnesi» di Casatenovo (Lecco) solo 14 ragazzi su 212 non possiedono ancora uno smartphone. E il 53% degli intervistati l'ha ricevuto in tenera età: tra 5 e 10 anni. NON SOLO: 65 ragazzi tra gli 11 e i 13 anni dichiarano di sentirsi «dipendenti» da questo strumento. Il dato sconcertante è per quanto tempo viene utilizzato durante la giornata: il 48% degli alunni ha ammesso di utilizzare lo smartphone per più di tre ore al giorno, escludendo la mattina, visto che all'istituto «Agnesi» ne è vietato l'uso. Un buon 25% lo tiene accanto a sé mentre mangia e dorme; ben il 44% ha ammesso di adoperarlo mentre studia e fa i compiti: con quali conseguenze su concentrazione e apprendimento Lo smartphone viene utilizzano principalmente per inviare sms, attraverso la famosa applicazione di messaggistica Whatsapp, utilizzata dal 99% degli studenti. Piace però anche ascoltare musica, navigare su Internet e, solo al quarto posto in classifica, telefonare. Alla domanda «a quali social sei iscritto » il 60% dei ragazzi ha ammesso di avere un account Instagram, il 57% Youtube, il 10% Facebook, il 7% Musically, il 4% Ask, nonostante questi servizi siano vietati al di sotto dei 13 anni compiuti. Ma in tutto questo dove si collocano i genitori Solo il 44% ha dato ai figli regole sull'uso dello smartphone. Un dato preoccupante: un terzo dei giovani dichiara di non essere controllato da parte degli adulti. Questi sanno che 25 tra gli intervistati sono stati contattati da sconosciuti 24 di essi hanno subito brutti scherzi 33 preadolescenti sono entrati in siti per adulti e hanno visto immagini non adeguate alla propria età Probabilmente oggi c'è maggiore consapevolezza sui rischi dei danni che il cellulare può provocare al corpo, ma ancora il 43% dei ragazzi non è stato messo al corrente di questa problematica. Forse bisognerebbe spegnere un po' il cellulare e aprire di più gli occhi.

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