Campionato di Giornalismo il Giorno

Il divertimento fa star bene

 SUL DIVANO a poltrire Molto meglio alzarsi, perchè , la salute è a rischio! La soluzione è lo sport. Non siamo noi a dirlo, lo sostengono medici e ricercatori. Movimento, alimentazione, benessere sono strettamente legati. Inoltre l'attività fisica stimola la socializzazione: una passeggiata con il vostro amico a quattro zampe può regalare un sacco di incontri. Sei stressato Infila le scarpe da tennis. Hai una verifica che ti angoscia Tuffati in piscina. Hai litigato coi parenti Sfogati in una partitella con gli amici. Mente e corpo ringrazieranno. Non c'è niente come l'attività fisica che aiuti a tenersi in forma, scaricando energie negative. DA RICERCHE da noi effettuate sul nostro territorio, in Comuni come Cernusco, Cassina, Gorgonzola, sono presenti numerose strutture e società sportive dove si praticano, in prevalenza, calcio, basket, pallavolo. A Cassina è attiva Casa Filippide un'associazione grazie alla quale ragazzi speciali partecipano a manifestazioni sportive, anche a livello nazionale. Ma, soprattutto, si divertono insieme facendo sport. Su suggerimento della prof. Rossi di Scienze Motorie, abbiamo effettuato un'indagine sul valore attribuito dalle famiglie allo sport. Dal questionario, rivolto a un campione di 57 alunni del corso B dell'Istituto, è emerso che tutti ritengono importante che i figli pratichino attività sportiva per la salute, il benessere psico-fisico e le opportunità di socializzazione. Lo sport preferito risulta il basket, seguito dal nuoto. La scelta per la maggioranza è stata compiuta in modo autonomo, ciò consente di allenarsi con impegno e affrontare le gare con serenità. Con gli allenatori il rapporto è amichevole, basato sul rispetto. Le strutture, dai più, vengono definite adeguate. Non mettiamo in dubbio che un po' di sana competizione favorisca l'impegno e avvantaggi i risultati nelle discipline sportive, tuttavia non bisogna strafare. Troppa ansia pre-gara toglie spensieratezza; giusto accettare i rimproveri dell'allenatore purché non siano eccessivi. Per finire, non ci piace stare sempre in panchina: siamo fatti così. Concludiamo con un suggerimento ricavato da un'intervista alla prof Mandelli: «Quando perdi, non ti abbattere, quando vinci non fare il gradasso»! Ecco qual è, secondo noi, la strategia giusta per vivere lo sport al top.

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