Campionato di Giornalismo il Giorno

Internet, luci e ombre

 INTERNET, la rete di collegamento informatico, rappresenta una risorsa per la vita quotidiana, un mezzo per comunicare, per trovare informazioni e documentazioni, per studiare e lavorare. Offre la possibilità, attraverso i social network, di trovare un punto d'incontro virtuale, di entrare in contatto con gli altri, di scambiare idee e opinioni, di dedicarsi ai giochi elettronici. I ragazzi trascorrono molto tempo online per condividere le proprie esperienze, per postare foto, «per essere social». SICURAMENTE questi servizi offrono grandi opportunità, permettono di uscire dal mondo quotidiano e ripetitivo, ma nascondono anche pericoli reali: persone malintenzionate si possono nascondere dietro un innocente nickname. È quindi necessario assicurarsi di chi c'è «dietro lo schermo» perché le persone che si possono incontrare virtualmente non sono sempre quelle che dicono di essere; è importante non divulgare dati personali e password. In rete è possibile trovare anche giochi online che possono essere innocui passatempi, ma nel tempo possono creare dipendenza patologica. I media digitali entrano molto presto nella vita quotidiana di bambini e giovani e trasmettono loro un'immagine del mondo; le idee e il comportamento degli adolescenti sono influenzati dalla ricezione ed elaborazione delle informazioni mediali. È opportuno avvicinarsi ai social network in modo consapevole, corretto e con adeguato senso critico. I genitori e gli insegnanti svolgono un'importante funzione di accompagnamento in questo contesto. Spesso gli adolescenti tendono anche ad usare i media digitali per diffondere messaggi, immagini o filmati spregevoli ,opinioni volgari. Questo fenomeno, detto «cyberbullismo», è la trasposizione del bullismo nel mondo virtuale: gli autori minacciano o ricattano facendo pressione psicologica sulle persone. Chi ne è vittima può subire conseguenze molto gravi, in pochissimo tempo la loro reputazione viene danneggiata; è difficile cancellare ciò che è stato pubblicato in rete. Chi subisce atti di cyberbullismo non deve assolutamente rispondere al bullo online, ma chiedere aiuto ai propri genitori o ad un altro adulto di fiducia. Internet: risorsa sì, ma attenzione a non «cadere nella rete». La vita virtuale non deve rovinare quella reale!

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