Campionato di Giornalismo il Giorno

Una storia lunga 500 anni

 ABBIAMO INTERVISTATO l'agricoltore Paolo Campi. Quale ambiente circonda la cascina Caldera «I boschi che la circondano sono caratterizzati da querce, carpini bianchi, aceri, ciliegi selvatici e all'inizio della primavera, i manti erbosi si punteggiano di anemoni nei boschi, primule, mughetti e pervinche» Ci sono anche animali «Certo e rimarrete affascinati anche dalle tante specie di animali ospitati da questi boschi: quindi non sarà difficile ascoltare usignoli, fringuelli e capinere e scoprire sui tronchi degli alberi nidi di picchi e di storni». Che cosa si offre e si offrirà in futuro ai visitatori e, in special modo, ai bambini e alle scolaresche «Oltre al mercato agricolo, in occasione delle giornate aperte, i bambini possono partecipare ai laboratori del miele, del burro, mungitura delle capre e coccole affettuose ai cuccioli. Il periodo con maggiori visite è quello della primavera e dell'autunno e le tematiche del laboratorio variano a seconda della stagione. Non mancano attività ricreative per la cittadinanza come lo spettacolo dei falconieri e progetti come la creazione di un “Punto Parco” per la realizzazione di spazi idonei al sostegno di giovani e adulti in difficoltà e per l'accoglienza di scolaresche». E allora perché non andare a trascorrere una giornata alla «Caldera» «Per qualche ora avrete la possibilità di respirare aria pulita, dimenticando l'odore acre e fastidioso dello smog che sovrasta la nostra città e dove non esistono cemento e auto inquinanti e, per i più piccoli, la scoperta che “Peppa Pig” non esiste solo nei cartoni animati, ma alla Cascina ce n'è una reale in carne, setole ed ossa, nera e paffutella che non salta nelle pozzanghere ma si lascia coccolare ed accarezzare».

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