Campionato di Giornalismo il Giorno

Diventare grandi fra i monti

 CRESCERE in un piccolo paese di montagna suddiviso in frazioni può offrire ai ragazzi di oggi preziose risorse, come alcuni antichi valori che altrove si stanno smarrendo, ma non metterli al riparo dalle problematiche legate al mondo giovanile. I ragazzi di Serle, così come gli adulti, amano i momenti di ritrovo. Il comune offre loro la possibilità di riunirsi in diversi luoghi di incontro come i campi sportivi, la biblioteca, il parco giochi e l'oratorio parrocchiale. MOLTI GIOVANI si ritrovano anche nei bar delle diverse frazioni. Alcuni di questi locali sono frequentati anche da anziani che si riuniscono per giocare a carte e bere in compagnia. Mentre altri, come il «Bar Rabba» situato nella frazione Villa, attirano soprattutto i ragazzi che amano assistere alle partite di calcio sgranocchiando qualcosa. In piazza Boifava si trova, inoltre, il locale «Non solo bar» che, gestito dalla cooperativa Cogess, impiega anche persone diversamente abili e consente di mangiare all'aperto ammirando il panorama. Un luogo di ritrovo molto particolare è rappresentato da «Villa Gasulì». Si tratta di una residenza situata nella frazione Villa che attrae i ragazzi soprattutto per via dei graffiti che adornano sia gli interni che le facciate esterne e per il parco circostante nel quale compaiono delle installazioni realizzate mediante rifiuti riadattati. Ciascuno di questi luoghi d'incontro offre agli adolescenti delle opportunità per impiegare il proprio tempo libero, opportunità che però non bastano per metterli al riparo da problematiche molto diffuse tra i giovani come quelle legate all' alcool e, fortunatamente in misura minore, alla droga. Quando approdano alle scuole superiori, in particolare, i ragazzi si ritrovano ad avere improvvisamente maggiore libertà, a viaggiare in pullman per raggiungere le cittadine vicine -come Salò, Lonato e Brescia- più grandi e problematiche rispetto al paesino d'origine. Le scuole superiori permettono ai giovani di Serle, che nel bene e nel male notoriamente appaiono all'antica, di socializzare con ragazzi provenienti da un vissuto diverso e quindi più smaliziati. Spesso volendo imitare i compagni più grandi, anche quelli che assumono abitualmente droghe e alcool, gli studenti serlesi entrano dunque in contatto con questo tipo di dipendenze.

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA