Campionato di Giornalismo il Giorno

Un mondo a misura di Lego

 I LEGO sono un simbolo dell'infanzia e sono presenti in quasi tutte le case di bambini e ragazzi. Ma non solo, al giorno d'oggi anche tantissimi adulti coltivano la passione per questi piccoli mattoncini grazie ai quali ci si mette in gioco, esprimendo la propria creatività. In questi anni, vista l'enorme quantità di ragazzi appassionati, vengono organizzate diverse mostre, tra queste quella svoltasi al palazzo Pirelli di Milano il 19 novembre 2017, nella quale erano esposti edifici e monumenti della Lombardia. A QUESTO IMPORTANTE evento, che ha richiamato migliaia di visitatori, ha partecipato anche Simone Ballabio, un ragazzo di terza media della scuola di Carugo che ha riprodotto in scala 1:70, con centinaia di piccoli mattoncini, la torre medievale del paese, un importante simbolo di riconoscimento per tutti i carughesi. L'evento è stato organizzato da un'associazione di amanti di Lego che spesso dà la possibilità ad altri appassionati, per lo più adulti, di mettere in mostra alcune costruzioni realizzate dalla nota azienda danese, oppure creazioni del tutto originali progettate autonomamente. A questo proposito esistono dei programmi per pc e tablet che permettono di realizzare il prototipo di ciò che si ha in mente, per poi realizzarlo concretamente procurandosi la tipologia e il numero di pezzi necessari. Ci sono anche dei concorsi riservati ai bambini dai 6 ai 13 anni nei quali i partecipanti possono portare una loro costruzione e vincere ambiti premi, ovviamente in tema Lego. Ma come nasce questa passione Perché bambini, ragazzi e adulti cercano freneticamente quell'ultimo mattoncino per completare la loro costruzione Può darsi che sia per il fatto che con i Lego si può costruire praticamente di tutto, scatenando la propria fantasia e sviluppando abilità che potranno anche essere utili in vista di una futura professione come designer o ingegnere. Si può dire con certezza che quel mattoncino monocolore faccia illuminare gli occhi di un bambino, di un adolescente, di un ragazzo, come quelli di un adulto: ognuno a modo suo, ognuno con la propria creatività e originalità.

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