Campionato di Giornalismo il Giorno

Tutti a scuola di artigianato

 UN RISULTATO di qualità nato dalla sinergia tra Scuola e mondo dell'artigianato locale. È il murales in formelle di vetro «La scala e il labirinto della vita», realizzato nel sottopasso della stazione ferroviaria di Cesano Maderno dagli alunni della scuola secondaria di primo grado dei «Fratelli Maristi» di via San Carlo. Il progetto, fortemente voluto lo scorso anno nell'ambito del 50° anniversario della presenza marista in città, sottolinea in modo coerente l'impegno sul territorio dell'istituto. L'IDEATORE dell'iniziativa, il docente di tecnologia e architetto Maurilio Vaghi, non solo ha pensato l'opera come attività stimolante per gli alunni, ma grazie alla collaborazione con la vetreria del maestro Mario Ciceri, storico artigiano cesanese, ha offerto ai ragazzi la speciale possibilità di «andare a bottega» per praticare direttamente un mestiere e imparare una tecnica artistica di grande impatto: tagliare il vetro, scegliere i colori, seguire tutto il procedimento di formazione della formella, dalla sabbiatura alla cottura nel forno. Sono state tappe davvero speciali che hanno affascinato i giovanissimi protagonisti. Il risultato è ora sotto gli occhi di tutti, specialmente dei tanti pendolari che fruiscono del percorso coperto impreziosito grazie alle 200 formelle in vetro, su soggetti liberi e personali, del murales che copre 10 metri quadrati di superficie. L'opera è stata inaugurata lo scorso 4 ottobre alla presenza di tutti gli alunni della scuola, del preside Giorgio Banaudi, del sindaco Maurilio Longhin e dell'ex primo cittadino Gigi Ponti, entrambi ex alunni della scuola, oltre ai rappresentanti delle Ferrovie Nord Milano. Per premiare il lavoro eseguito dagli alunni della scuola e per celebrare i 50 anni di presenza marista a Cesano, il Comune ha poi dedicato una via al fondatore dei Maristi, san Marcellino Champagnat. «L'iniziativa del murales ha consentito di educare concretamente i nostri alunni ad una partecipazione attiva come cittadini - ha spiegato il preside - La collaborazione tra Scuola e mondo dell'artigianato, poi, ha permesso ai ragazzi di realizzare qualcosa di bello per il bene comune e di comprendere l'importanza di fare un mestiere. Ci auguriamo che tutti i passanti che ogni giorno frequentano la stazione possano ammirare il contributo della nostra scuola marista per una Cesano più bella, accogliente e creativa».

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