Campionato di Giornalismo il Giorno

Il futuro si costruisce a scuola

 È TEMPO di scelta per gli alunni di 14 anni, impegnati nella decisione sul percorso scolastico che li impegnerà da tre a cinque anni. Secondo Il sole 24 ore e Edscuola, la scelta verso i professionali tocca il 44,4%, inclusi molti stranieri e studenti con disabilità. Molti pensano ad esempio di fare meccanica per l'approccio alla manualità: un lavoro da sempre gettonato che appassiona i ragazzi. «SUPERIORE non è solo la scelta di un indirizzo di studio, ma una scelta di formazione delle persone»(La Tecnica della Scuola, 29 novembre 2017). Secondo le indagini effettuate nella scuola secondaria di primo grado di Rovato, i lavori scelti dai ragazzi sono tra i più comuni: informatico, segretaria, parrucchiera, barista. Hostess, detective, farmacista, ingegnere nucleare, medico: queste le professioni invece particolari da segnalare. C'è molto interesse per il lavoro di influencer e di fashion-blogger, sulle orme dei nuovi vip. Una scelta che stupisce è quella più tradizionale di insegnante e di educatore. Segno che, nonostante tutto, la fiducia verso la scuola è ancora viva. Per comprendere ciò che accade fuori dell'Italia, gli alunni della 3^A, hanno intervistato Chiara Bertoni, una giovane insegnante, con anni di insegnamento in realtà lontane. Ha studiato lingue a Bergamo. Ora insegna in una scuola internazionale a Brescia. Ha coltivato la sua passione per le lingue studiando, al linguistico di Cremona, tedesco, inglese e latino. Poi l'insegnamento in college e università delle Hawaii, UK e Tokyo. Racconta aspetti positivi degli alunni con cui è entrata in relazione, sottolineando il meglio di ogni esperienza. Da poco è tornata in Italia. Ai ragazzi delle medie consiglia di seguire i propri interessi, ma di non intestardirsi su progetti che si prefissano da giovani. I cambiamenti sono possibili. Si nota anche che la partecipazione dei ragazzi agli open-day sta aumentando, forse per l'indecisione. E' una delle scelte più importanti della vita. Secondo gli esperti non deve essere fatta dai genitori. Importanti sono i docenti che con il consiglio orientativo, determinano l'ammissione a certi istituti. Bisogna essere consapevoli di se stessi, ascoltando però anche pareri degli studenti più grandi. Sbagliare si può, l'importante è capirlo presto.

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