Campionato di Giornalismo il Giorno

Traffico e bellezze nascoste

 UNA CITTADINA poco conosciuta, perché attraversata ogni giorno da migliaia di automobilisti frettolosi, ma ricca di storia, arte e natura. Questa è la nostra Trezzano sul Naviglio. Il primo documento conosciuto su Trezzano risale al 981 d.C., quando era un piccolo borgo attorno all'attuale centro storico raccolto fra il ponte Gobbo e la chiesa di Sant'Ambrogio. Questi ultimi due luoghi rimangono i simboli della cittadina moderna. IL PONTE Gobbo è ancora oggi il principale attraversamento delle due sponde del Naviglio Grande, fino al 1600 era fatto in legno, ma poi è stato distrutto perché ogni anno il legno si deteriorava e quindi era un pericolo attraversarlo. Fu rifatto in pietra e da allora venne chiamato ponte Gobbo. Tanto tempo fa c'erano addirittura i pirati, che tagliavano un albero per bloccare la navigazione lungo il canale d'acqua utilizzato per il trasporto delle merci e intimavano ai passanti: «O la vita o la borsa!». Intorno alle case ci sono antiche cascine, alcune delle quali continuano a produrre prodotti tipici, latte di animali di allevamento e formaggi. A Trezzano ci sono molti parchi, tutti nella zona nuova, frequentati da bambini che giocano e adulti che passeggiano, spesso in compagnia dei propri cani. Si tratta dei parchi del Centenario, dello Scoiattolo e del Noce. Per altre attività di gioco e di ricreazione sono a disposizione i locali delle due parrocchie, San Lorenzo e Sant'Ambrogio. Se uno vuole leggere può recarsi nella biblioteca Comunale, che si trova presso il centro servizi socio-culturali, alla quale è collegata la biblioteca delle Storie infinite, dedicata a noi bambini. A proposito: da anni è in attività il Consiglio comunale dei ragazzi, che elabora proposte alle istituzioni locali per migliorare la qualità della vita cittadina. Qui gli alunni frequentano le classi dei due istituti Comprensivi: «Gobetti» e «Franceschi», che vantano strutture moderne e bravi insegnanti. Quindi, perché non venire a vivere qui Purtroppo non mancano i problemi. Il traffico causa molto inquinamento e ci sono strade, come la nuova e vecchia Vigevanese, in cui lo smog si avverte in quasi tutte le ore. A Trezzano non esiste l'ospedale, non ci sono cinema e teatri, pertanto per curarsi e vedere un film sul grande schermo occorre spostarsi nelle città vicine.

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