Campionato di Giornalismo il Giorno

Quattordicenni in pantofole

 SENTIAMO spesso parlare di indagini Istat, ma quanti di noi hanno mai risposto ad un'intervista del celebre istituto di ricerca italiano Di certo nessuno degli alunni di terza media di Gambolò che hanno elaborato un questionario sulle abitudini sportive e l'hanno distribuito agli oltre 700 studenti, dai 6 ai 14 anni, del proprio Istituto, per verificare se la loro situazione corrisponde a quella nazionale. È questa un'indagine che l'Istat conduce dal lontano 1959, vigilia delle Olimpiadi di Roma. LO SPORT, 60 anni or sono, era un'attività per pochi (circa 1 milione e 230 mila italiani) e di questi solo l'1% aveva meno di 14 anni e solo il 9% era di sesso femminile; gli sport più diffusi erano la caccia e il calcio. Ora il 60% dei ragazzi italiani dai 6 ai 14 anni pratica sport, con un leggero vantaggio dei maschi, ma la situazione cambia radicalmente con il passaggio alle superiori, con un calo al 53% dei 15-17enni e al 42% dei 18-19enni. La sedentarietà dei pre-adolescenti e degli adolescenti è un problema che preoccupa il mondo della scuola e anche della medicina: la SIP (Società Italiana Pediatri) ricorda che “la regolare attività fisica in età evolutiva, insieme alle corrette abitudini alimentari, è uno strumento decisivo di prevenzione della salute per le future generazioni”. E a Gambolò L'istituto si colloca al di sopra della media nazionale, in linea con i dati della Lombardia, con un 72% di sportivi in prima elementare, che scende al 61% in quinta; si risale al 70% in prima media, stabile la seconda, in picchiata la terza con un 55% per i maschi e un 40% per le femmine. Da 6 a 8 anni gli sport più popolari sono il nuoto e la danza, mentre dai 9 si preferiscono gli sport di squadra: calcio, pallavolo e basket. La distanza degli impianti sportivi non sembra essere un problema, a differenza di quanto dice l'Istat: il 40% dei ragazzi pratica sport al di fuori del Comune di residenza. Lo fa per divertirsi, stare con gli amici e, tra i più giovani, resiste il sogno di diventare dei campioni; gli ostacoli alla pratica sono la pigrizia, la mancanza di talento e soprattutto, tra i più grandi, lo studio. Eppure dall'indagine dei ragazzi emerge che chi pratica sport ha di solito un buon rendimento scolastico. In conclusione: l'Istat è promosso, i 14enni forse…

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