Campionato di Giornalismo il Giorno

PizzAut, un sogno per tutti

 COS'È l'autismo Alcuni pensano sia una malattia, altri una cosa da evitare, ma la maggior parte delle persone non ha idea di cosa si celi davvero dietro questo termine: Nico Acampora ce lo racconta. Nico è il papà di Leo, affetto da autismo. Ha spiegato che i bambini autistici vivono nel loro mondo e sono unici, hanno bisogno di tanto affetto e comprensione. Non si deve avere paura di loro o temerli, vanno accettati per come sono. LA SOCIETÀ non li aiuta, anzi, fa sì che questi bambini si isolino, si chiudano in loro stessi perché la diversità viene vista come uno svantaggio. Invece questi bambini vanno accettati con le caratteristiche che hanno. Nico sicuramente è un padre combattivo che non ha perso la speranza e che non ha abbandonato l'idea che anche piccoli miglioramenti siano una conquista. Nico si preoccupa del futuro del figlio e insieme ad un gruppo di altri genitori di ragazzi autistici ha pensato al progetti di PizzAut. L'idea è quella di aprire il primo ristorante gestito da ragazzi autistici, uno spazio di inclusione sociale. In questo modo si può mostrare al resto d'Italia che anche loro possono fare tutto ciò che facciamo noi ogni giorno. Hanno affrontato molte difficoltà, soprattutto economiche, perché non avevano fondi propri a sufficienza e non avevano abbastanza sponsor, ma Acampora ha aperto un sito di crowdfunding, nel quale le persone possono donare dei soldi per permettere la realizzazione del progetto. Sono ancora in cerca di un locale nel quale potranno svolgere quest' attività. A volte organizzano delle serate in alcuni locali in cui i ragazzi preparano la pizza. Certamente questo è un sogno, un progetto ambizioso la cui realizzazione è impegnativa anche a livello economico, ma che comunque ha riscosso grande successo ed interesse da parte di personaggi importanti come Kekko dei Modà e l'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nico e i suoi ragazzi hanno anche partecipato al programma di canale 5 «Tu si que vales», facendosi conoscere al grande pubblico. Speriamo che questo progetto vada a buon fine, in modo che i ragazzi abbiano un posto dove potersi esprimere.

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA