Campionato di Giornalismo il Giorno

Un mondo soffocato dai gas

 LE FOTO scattate dal satellite 5P, lanciato dall'Agenzia Spaziale Europea per rilevare i livelli di inquinamento dell'aria sulla Terra, evidenziano che la Pianura Padana è tra le aree con maggior concentrazione di inquinamento atmosferico. Le cause principali sono i gas delle auto, gli inceneritori di rifiuti e delle fabbriche: queste sostanze modificano l'aria che respiriamo, creando gravi problemi alla salute. L'INQUINAMENTO però non riguarda solo l'aria, ma anche il suolo e l'acqua. L'inquinamento dell'acqua è sia operativo che accidentale. Quello operativo è provocato volontariamente dall'uomo che inquina attraverso le industrie, che scaricano rifiuti in mare. L'inquinamento accidentale si sviluppa quando avvengono incidenti, come la rottura di cisterne petrolifere o centrali nucleari: in questi casi il danno può avere conseguenze terribili per molti pesci e vegetali. Le cause dirette di inquinamento del suolo sono legate al comportamento di tutti i giorni, come l'abbandono di rifiuti solidi, pile e bottiglie di plastica; le cause indirette sono legate alla contaminazione dell'acqua, tra cui le «piogge acide». Queste piogge raccolgono le sostanze inquinate dell'aria e le portano al suolo: questo è un esempio del fatto che acqua, terra e aria sono connesse e inquinare una vuol dire inquinare tutto il mondo. Le cause principali dell'inquinamento sono quindi legate ai gas di scarico, plastica, e rifiuti industriali. Tutti questi rifiuti sono legati al petrolio e in generale all'uso di energie non rinnovabili, il cui utilizzo produce sostanze nocive per l'uomo. La soluzione è quella di usare fonti rinnovabili, come l'energia solare o eolica. Questa soluzione richiede tanto impegno e non è sufficiente da sola: è necessario che tutti quanti cerchino di sprecare sempre meno. Gli sprechi infatti causano molto inquinamento e si possono evitare tutti i giorni. Una forma di spreco è quella dell'acqua: dalla nostra indagine abbiamo scoperto che una persona su due lascia aperto il rubinetto quando si lava i denti e uno su tre preferisce fare il bagno alla doccia. Da uno studio condotto dalla società «In a bottle» due italiani su tre sprecano acqua tutti i giorni. Gli altri paesi consumano in genere meno acqua di noi: l'Italia consuma 1200 metri cubi di acqua pro capite l'anno, la Germania 719, la Svezia 400. Fanno eccezione gli USA con 2150.

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