Campionato di Giornalismo il Giorno

Il pericolo delle fake news

 «LE FALSE informazioni minacciano la reputazione dei media, il benessere delle nostre democrazie e i valori democratici» (Ansa), lo ha dichiarato Marya Gabriel, la Commissaria dell'Unione Europea al Digitale, durante la prima riunione tenuta a Bruxelles per elaborare le strategie contro questo fenomeno. Le fake news, in italiano «notizie false» o «bufale», sono notizie lontane dalla realtà dei fatti che si diffondono nella galassia del web senza controllo, sfruttando l'amplificazione dei social network. SPESSO queste notizie sono pubblicate ai fini di modificare il pensiero politico del lettore, magari durante il delicato periodo elettorale, o le opinioni su fatti, istituzioni e personaggi pubblici. Le fake news possono essere anche molto pericolose quando circolano nel campo medico, infatti, il 44% degli Italiani, il 99% di loro sono donne, cerca in internet sintomi, cause e diagnosi di malattie. Un dato allarmante se si pensa alle possibili conseguenze delle cure «fai da te». Per combattere la disinformazione scientifica diffusa dalle fake news, il Ministero della Salute e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, a seguito del protocollo di intesa firmato il 18 dicembre 2017, promuoveranno corsi di formazione per i giornalisti inerenti a materie scientifiche. E MENTRE i grandi della comunicazione studiano strategie per arginare e bloccare sul nascere le fake news, vince la regola del lettore che non si accontenta, né si fida, della prima notizia che trova sul web: la facilità di accesso alle notizie pubblicate su internet non è sinonimo di attendibilità, anzi. Perché è proprio la semplicità di diffusione delle informazioni a mettere in guardia gli utenti circa la veridicità di quello che osservano, ascoltano e leggono. Si fa appello alla capacità critica del lettore per distinguere una notizia vera da una falsa, a volte basta un clic per controllare l'url, la tracciabilità dei link e verificare le fonti. Una delle indimenticabili bufale del 2016 riguardava proprio le presidenziali degli Stati Uniti, quando girava voce su Facebook che Papa Francesco avrebbe appoggiato Donald J. Trump nella sua campagna elettorale. Falso. Ma il risultato, dopo oltre 500mila condivisioni sui social, è stato vedere il presidente Trump andare alla Casa Bianca sotto lo sguardo di chi, ancora oggi, instilla il ragionevole dubbio del potere incontrollato delle fake news.

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