Campionato di Giornalismo il Giorno

Gli incendi dolosi prolificano

 LA MONTAGNA del Campo dei Fiori, la riserva naturale che domina la città di Varese, il 25 ottobre scorso ha preso fuoco. L'incendio è durato circa quattro giorni e per spegnerlo sono intervenuti due canadair, un elicottero, numerosi pompieri e volontari della Protezione civile. Alla fine sono stati bruciati più di 60 ettari di bosco; si stima che il parco tornerà come prima solo tra circa dieci anni. QUALI SONO STATE le cause di questo disastro Certo, il fattore meteorologico ha avuto il suo peso. Infatti, nell'ottobre 2017, secondo il Centro geofisico prealpino, a Varese ci sono stati solo 2,5 mm. di pioggia e la temperatura mensile è stata di due gradi superiore alla media trentennale. Il problema è che questi dati non sono un fenomeno locale, ma una realtà che l'Italia intera deve affrontare. Uno studio del Cnr dice che il 2017 in Italia è stato l'anno più secco da 200 anni, ed è stato il quarto anno più caldo di sempre dopo il 2003, il 2014 e il 2015. Ma è il pianeta Terra, complessivamente, a non stare bene. Gli scienziati ormai concordano che siamo di fronte a un riscaldamento globale, che porta fenomeni atmosferici estremi, fra tempeste invernali di straordinaria intensità ed estati sempre più calde e torride. La temperatura media terrestre si è alzata notevolmente, la Nasa calcola circa 1,1 gradi dalla rivoluzione industriale a oggi. Ci sono aree dell'Africa e dell'Asia dove ormai il deserto è avanzato moltissimo, altre zone, anche in Europa, in cui non piove quasi più o con eventi sempre più disastrosi (le cosiddette bombe d'acqua). Grazie all'aumento dell'effetto serra i ghiacciai ai poli e sui monti si ritirano ogni giorno di più. Detto ciò, è innegabile anche un altro fatto: la maggior parte degli incendi, anche quello che ha colpito la provincia di Varese, è causata purtroppo dall'uomo, per motivi economici o atti vandalici. L'Italia è addirittura al secondo posto in Europa per i territori colpiti da incendi dolosi. Quindi, il rispetto dell'ambiente è anche un fattore di educazione, va insegnato fin da piccoli. Che fare nel concreto Per iniziare, ecco alcuni consigli della Protezione civile:1) Non buttare rifiuti, mozziconi o fiammiferi nei boschi; 2) In caso di incendio, chiamare subito il numero di emergenza 115. Il futuro dell'ambiente dipende anche da noi.

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA