Campionato di Giornalismo il Giorno

Energia elettrica non per tutti

 L'ENERGIA elettrica è un componente essenziale della nostra vita quotidiana. Nel mondo, però, ben 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all'elettricità. Secondo il report World Energy Outlook 2014, la priorità assoluta per i prossimi 20 anni è quella di garantire l'accesso all'energia elettrica in maniera costante e sicura a tutta la popolazione mondiale, puntando sulle fonti rinnovabili. Al 18% della popolazione mondiale che non ha accesso all'energia elettrica si aggiunge un ulteriore 40% di persone che la può utilizzare solo saltuariamente, ricorrendo quindi all'uso della legna e delle biomasse per cucinare e riscaldare gli ambienti. TUTTO CIÒ provoca danni alla salute e all'ambiente. Scopo delle Nazioni Unite è quello di uniformare la distribuzione dell'energia elettrica entro il 2030, anche se le previsioni non sembrano fattibili. Tutto questo può sembrare una beffa, se si pensa al fatto che le zone con più alto potenziale produttivo da fonti rinnovabili sono proprio quelle che attualmente soffrono di questa diseguaglianza. Si tratta infatti delle regioni dell'Africa Subsahariana dove oggi 620 milioni di persone non hanno accesso all'elettricità ed altre 730 milioni ricorrono a sistemi inefficienti e pericolosi. La situazione non è migliore nell'Asia sud-orientale. Fra le tante sperimentazioni in corso ci sono quelle intraprese dalla società Solar Window, che con i suoi moduli fotovoltaici trasparenti può estendere le superfici utilizzate per l'installazione dei moduli stessi, oltre che al comune tetto, anche alla realizzazione di vetrate e facciate degli edifici, con un aumento della produzione di energia elettrica fino a 50 volte. L'associazione africana Repurpose School Bags ha realizzato invece degli zaini solari che si ricaricano nel tratto di strada che i ragazzi percorrono giornalmente dalle loro abitazioni alla scuola, con lo scopo di fornire energia elettrica alle famiglie Sudafricane. Ci sono quindi tante idee concrete che cercano di risolvere questo problema e ne potrebbero essere pensate tante altre, come per esempio generare energia elettrica utilizzando delle biciclette a cui collegare dei generatori e un sistema di accumulo: in questo modo le persone, anche nei luoghi più sperduti, pedalando potrebbero sia tenersi in forma sia far arrivare l'elettricità nelle proprie case.

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