Campionato di Giornalismo il Giorno

In Brianza tra arte e cultura

A BIASSONO, a pochi minuti dai giardini della storica Villa Reale di Monza e dalla Basilica di Agliate, si trova il Museo Civico “Carlo Verri”. Uno scrigno di arte e cultura, che custodisce dal 1977 importanti collezioni archeologiche e preistoriche, etnografiche, numismatiche e librarie. Gli spazi espositivi del museo si srotolano su due livelli in un antico edificio adiacente a Villa Verri, oggi sede del Comune, ma un tempo residenza estiva della famiglia di Pietro Verri, filosofo, scrittore, fondatore della scuola illuminista di Milano e della rivista, nel 1764, Il Caffè. «QUESTO LUOGO è un fiore all'occhiello nel bouquet dei musei storici e archeologici italiani», racconta il Professor Ermanno Arslan, curatore del Museo Civico di Biassono e, fino al 2003, direttore dei Musei Archeologici di Milano e Soprintendente del Castello Sforzesco, nonché Direttore delle Civiche Raccolte d'Arte fino al 2005. «Custodisce una delle più ricche collezioni in Italia di utensili agricoli, pizzi, ricami e merletti, sezioni dedicate agli Egizi e all'archeologia della Brianza, oltre a uno spazio riservato a un tesoro di 2.239 monete di I-III sec.d.C., fino all'epoca dell'Imperatore Gallieno (253-268 d.C.), nascoste per l'arrivo degli Alemanni, ritrovate nel 1975 durante gli scavi archeologici presso la Cascina Sant'Andrea dello stesso comune», continua il curatore. Il museo è gestito da volontari, che, con passione e competenza, dedicano il loro tempo e spesso il loro denaro alla cura di un patrimonio che racconta mirabilmente la storia del territorio. Il Museo è visitabile gratuitamente venerdì e sabato, ma è possibile farne il giro comodamente seduti in poltrona, grazie al nuovo sito interattivo che permette di esplorare ogni ambiente cliccando su www.museobiassono.it. Il Museo Civico di Biassono ospita periodicamente anche importanti opere di artisti del passato. Il 27 gennaio si è conclusa la mostra dedicata a Pieter Paul Rubens, pittore fiammingo precursore del Barocco europeo. La prossima tela di chi sarà «Ospiteremo l'opera originale di un grande pittore veneto del Seicento, ma non voglio svelarvi i dettagli perché vorrei fosse una sorpresa», dice Arslan agli alunni della 4^ C della Scuola Primaria Aldo Moro di Biassono, che lo hanno incontrato per l'intervista.

 

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