Campionato di Giornalismo il Giorno

Lottare sempre, nonostante tutto

ALL'INTERNO del progetto scuola, che prevede l'approfondimento dell'art. 3 della Costituzione Italiana e che garantisce a tutti i cittadini pari dignità sociale e uguaglianza davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, le classi prime hanno riflettuto e discusso sull'importanza e il valore della diversità, con lo scopo di far comprendere ai ragazzi come questa condizione sia spesso un valore e non abbia nulla di negativo. COME ORMAI consuetudine, due giocatori della società Briantea84 di nome Filippo Carossino e Laura Morato, sono venuti all'Anna Frank di Meda, per raccontare apertamente ai ragazzi della loro vita e di come sia cambiata dopo essere diventati diversamente abili. Hanno raccontato cosa li ha spinti a praticare basket in carrozzina, per poi invitare tutti gli studenti ad assistere a un' importante partita del loro campionato. La Briantea84 è una prestigiosa società sportiva guidata dal presidente Alfredo Marson E' nata a Cantù nel 1984 ed è impegnata in cinque discipline sportive che sono: calcio, basket in carrozzina, nuoto, atletica e pallacanestro. Attualmente detiene il titolo nazionale in quest'ultima disciplina. Fino ad ora ha collezionato cinque scudetti, tre coppe Italia, due super coppe, tre Vergauwen cup e una Brinkmann cup. Negli ultimi anni la squadra giovanile di basket in carrozzina (dai 6 ai 20 anni) ha guadagnato una certa importanza, prima venendo promossa in serie A e vincendo il campionato italiano di mini basket, poi vincendo quattro scudetti. I ragazzi della squadra giovanile si sono imbarcati soltanto pochi anni fa in questa grande avventura: alcuni di loro sono passati a livelli professionistici o addirittura alla nazionale italiana. Molti degli studenti dell'Anna Frank hanno assistito personalmente a una partita della Briantea84 contro la squadra abruzzese Amicacci ed è stato uno spettacolo strepitoso da lasciare senza parole. I giocatori sono riusciti a trasmettere la loro grinta e la loro determinazione. Si muovevano agilmente e hanno dimostrato di essere molto coordinati: palleggiavano in maniera sorprendente e nello stesso tempo spingevano la carrozzina. La partita è terminata a favore della Briantea84, ma in realtà a vincere è stato lo sport e la voglia di lottare.

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