Campionato di Giornalismo il Giorno

Correre contro la fame

NELLO SCORSO mese di ottobre tutte le classi della scuola secondaria Rancilio dell'Istituto Comprensivo « Manzoni» hanno incontrato un rappresentante dell'associazione «Azione contro la fame» che combatte il problema della malnutrizione in Africa e Asia. Essere malnutriti significa non assumere sufficiente quantità di cibo o avere una dieta non variata, cioè ci si ciba sempre dello stesso alimento facendo mancare al fisico principi indispensabili. PER MISURARE lo stato di malnutrizione, gli operatori utilizzano il «Muak», un braccialetto di carta di varie tinte dal verde al rosso che misura la circonferenza del braccio dei bambini. Il rosso indica grave pericolo di vita, la tinta gialla rischio di malnutrizione mentre il verde rappresenta uno stato di salute. In tutto il mondo, su una popolazione di 7 miliardi di individui, un miliardo soffre la fame, ma sappiamo che le risorse esistenti basterebbero per sfamare 12miliardi di persone: però, delle risorse se ne avvantaggia il 20% della popolazione. Perché succede questo L' Etiopia e gli altri paesi che soffrono la fame sono flagellati da fenomeni naturali, quali l'erosione del suolo causata dall' eccessivo disboscamento e il clima molto caldo che porta ad un' estrema siccità. Si aggiungono le guerre che arricchiscono i Paesi ricchi, ma impoveriscono quelli sfruttati. «Azione contro la fame» scava pozzi per attingere acqua non contaminata, sostiene l' economia delle famiglie donando semi da piantare e animali da allevare, costruisce centri sanitari per guarire i malati e curare le infezioni. Soprattutto però questa associazione lotta per salvare i bambini malnutriti somministrando «Cibo terapeutico»: pasta d'arachidi con l'aggiunta di sali minerali, venduta in bustine del costo di 25 cent cadauna. Per salvare un bambino occorrono due bustine al giorno (50 cent) e la cura completa dura 8 settimane (28 €). Per affrontare la spesa l'associazione, tra le tante iniziative, organizza corse nelle scuole. Gli alunni che partecipano devono cercare degli sponsor (vicini, parenti) che pagheranno una piccola cifra per ogni giro di un percorso concordato (per la nostra scuola corrispondeva al perimetro del cortile). Mercoledì 18 Ottobre 2018, i ragazzi hanno corso e raccolto 3158,30 euro salvando 113 bambini. Gli alunni ne sono molto fieri.

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