Campionato di Giornalismo il Giorno

I bambini in fondo al mare

IL 3 OTTOBRE 2017, giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, i ragazzi di 3 B dell'Istituto comprensivo M.G. Agnesi di Casatenovo hanno fatto un regalo meraviglioso alla scuola: uno spettacolo teatrale per ricordare i bambini morti in fondo al mare. Nell'auditorium lo spettacolo è iniziato in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato: leggendo i commenti razzisti di una foto pubblicata su Facebook nella quale si vedevano morire tantissimi immigrati, cosa che ci ha fatto riflettere molto. IL RAZZISMO infatti, generato dalla paura e dall'ignoranza di molte persone, esclude, separa e porta a diverse conseguenze negative. Nella seconda parte dello spettacolo, sono entrati i ragazzi, vestiti di nero e con la faccia seria e triste. Si sono seduti su dei cuscini mentre veniva proiettata sul telone del palco l'immagine di un fondale marino scuro e tenebroso. A questo punto un ragazzo, immedesimatosi in uno dei bambini, ha cominciato a recitare con gli occhi lucidi. Ciascuno ha parlato come se avesse veramente vissuto quell'esperienza. Dopo di che, quando i ragazzi avevano finito di parlare, è arrivato un gruppo di ragazze che ha interpretato un balletto. Dalle storie che sono state narrate, emergevano racconti molto tristi, come quello di alcuni di loro che, in questo lungo viaggio, avevano perso i propri cari, oppure erano caduti in fondo al mare perché si erano ribaltati i barconi su cui viaggiavano già da diversi giorni. Molti bambini e molti adulti sono morti in cerca della pace, di una vita migliore per loro e le future generazioni. Vedere questa rappresentazione ci ha fatto capire che noi ragazzi italiani siamo molto più fortunati degli immigrati poiché possediamo una casa, una famiglia che ci protegge e ci infonde sicurezza e abbiamo spazio anche per le cose non indispensabili. Gli immigrati, invece, non hanno nulla di tutto ciò, nonostante qualunque essere umano abbia il diritto di condurre una vita decorosa. Questo spettacolo è stato talmente significativo che poi è stato riproposto anche in un altro auditorium di Casatenovo dove tutti sono stati invitati a vederlo in occasione della giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Questo è stato un omaggio alle giovani vittime delle traversate degli emigranti.

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