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Ghiacciai, un problema caldo

NEGLI ULTIMI decenni i ghiacciai della Valtellina si sono ritirati a una velocità preoccupante. La ragione è certamente l'innalzamento climatico, causato da un'emissione sempre maggiore dei gas serra (anidride carbonica, ossido di azoto e metano). Questi hanno assunto una concentrazione nell'aria sempre maggiore per l'uso continuo e intensivo degli idrocarburi fossili, petrolio e derivati in testa. IL RESPONSABILE di ciò è l'uomo, che rilascia queste sostanze dannose nell'atmosfera per far funzionare auto, industrie, riscaldamenti e molto altro, provocando un pericoloso e rapido aumento delle temperature. I nostri ghiacciai perciò si stanno fondendo a un ritmo forsennato: in meno di 60 anni si sono ristretti del 70% circa! Laddove poco più di 50 anni fa c'erano estesi ghiacciai, oggi sono rimaste solo alcune piccole chiazze di nevi perenni. La temperatura è fondamentale non solo per l'uomo, ma anche per la flora e la fauna alpina, a rischio d'estinzione per le difficoltà d'adattamento. Emblematico il caso dell'ermellino, caratteristico delle alte quote, che rischia di scomparire per gli scombussolamenti climatici che lo rendono vulnerabile agli attacchi dei predatori. L'aumento della temperatura ha fatto sì che molti animali tipici del clima mediterraneo si siano trasferiti a quote elevate. Ciò significa che un intero ecosistema sta mutando, con danni tangibili e probabilmente irreversibili. Tra questi, l'impoverimento delle sorgenti e dei torrenti nati sulle vette provoca un danno enorme sia per la quantità di acqua potabile che di quella utilizzabile per lo sfruttamento dell'energia idroelettrica. Infine si ricordino i danni a livello turistico che la scomparsa dei ghiacciai potrebbe provocare a un territorio come il nostro, il quale basa una parte considerevole della sua economia sulla stagione invernale. Se tale processo non si fermerà, nei prossimi anni alcune delle note stazioni sciistiche valtellinesi sarebbero costrette a chiudere per mancanza di neve. Non resta che cercare di invertire la rotta e adattarsi ai cambiamenti in modo consapevole e intelligente, vivendo quanto più possibile in armonia con l'ambiente che ci circonda.

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