Campionato di Giornalismo il Giorno

Una missione speciale

 SU INVITO del Comandante provinciale gli alunni visitano la Caserma dei Carabinieri «Edoardo Alessi» di Sondrio. Li accolgono il maresciallo ed un altro carabiniere; si presentano e li dividono in due gruppi. Poi si dà il via all'esplorazione! Un ufficiale spiega i compiti dei Carabinieri e le uniformi dei vari reparti. I bambini guardano alcuni filmati sul G.I.S. (Gruppo di Intervento Speciale), cioè Carabinieri con un addestramento speciale che, in incognito, svolgono i lavori più pericolosi. IL MARESCIALLO mostra anche degli oggetti incredibili: uno scudo, un giubbotto e un casco antiproiettile, una maschera antigas, il mefisto cioè una specie di passamontagna che li rende irriconoscibili e nasconde la loro identità nelle missioni supersegrete. Poi altre cose mitiche! Possono provare anche alcune cose: solo a guardarlo il casco antiproiettile sembra pesare almeno 50 Kg. Si va poi alla centrale operativa, dove attraverso una radio si può parlare a tutti i mezzi dei Carabinieri di Sondrio. Qui si vedono le telecamere di controllo nel capoluogo. Grazie a queste, i ragazzi possono vedere anche che cosa sta succedendo vicino alla loro scuola. Attraverso la radio parlano con la volante che c'è in cortile e i compagni rispondono. Vanno poi nella stanza dove vengono registrate le impronte digitali e schedate le persone arrestate. Due giovani esploratori si offrono per farsi schedare: chiedono i loro dati personali, li fanno sedere su una sedia con uno sfondo bianco alle spalle e scattano tre foto: una frontale e due di profilo. Poi a turno tutti mettono le dita su uno scanner per rilevare le impronte digitali. Finalmente si va in cortile a vedere a vedere i mezzi: la moto e l'auto. Salgono sull'auto: dietro i sedili sono durissimi e ci sono le manette. Davanti c'è un tablet che aiuta gli agenti a fare tante operazioni per esempio a sapere a quanto ammonta la multa che devono dare a una persona, trovare le vie, controllare i dati delle persone fermate. Hanno il microfono che permette di parlare con la centrale. E anche la sirena che azionano! Tra una sirena e l'altra non si riesce a non essere contenti. Dopo i ringraziamenti di rito le classi tornano a scuola con le loro schede segnaletiche e le loro impronte digitali. Hanno avuto assicurazione che però non sono state registrate nel sistema!

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