Campionato di Giornalismo il Giorno

Il lato nascosto della Bovisa

 LA GENTE in Bovisa si conosce, si saluta per strada. Il quartiere, dall'anima popolare, mantiene una forte impronta di vivibilità che lo rende a misura d'uomo. Luoghi di incontro come lo Spirit de Milan in cui si preserva il dialetto milanese attraverso serate, spettacoli, lo hanno fatto scegliere come residenza da artisti e uomini di cultura come il comico Franz o il Premio Strega Paolo Cognetti. IL PRESIDENTE del Consiglio di zona, Giuseppe Lardieri, sostiene che la Bovisa abbia tre volti, «quello dei residenti, dei passanti e degli indifferenti». «Questo è stato un luogo pulsante, vivo, ricco di storia. Basti pensare ai gasometri, simbolo delle attività produttive che caratterizzarono il quartiere». «Un'isola felice cui si fa sempre ritorno»: con le parole del tenore scaligero Prevedi definisce la Bovisa il suo più illustre storico, il dottor Aldo Bartoli. Girando per il quartiere si incontrano realtà sorprendenti. Una di queste è Ciclofficina Bovisa: parlando con i responsabili del centro, il dottor Amedeo Bozino Resmini e il ciclo meccanico Edoardo Sansone, ci si rende conto che questo laboratorio creativo-riabilitativo è nato da un sogno. «Prendersi cura di noi stessi attraverso la cura delle cose». Delle biciclette per esempio. Ecco allora la possibilità di frequentare corsi per riparare o costruire biciclette, attività riabilitative e di sostegno psicologico per ragazzi con disagi o disabilità, servizi rivolti a tutti. Una realtà in divenire, oggi punto di riferimento per la zona. Paolo Bernasconi ci parla in un modo amichevole e schietto proprio di chi conosce bene il mondo dei ragazzi. L'associazione che coordina, L'Amico Charly Onlus, con sede in Bovisa, è un centro di aggregazione giovanile nato in una delle ex fabbriche della zona che oggi offre gratuitamente ai ragazzi tra gli 11 e i 19 anni attività come calcio, pallavolo, corsi di italiano, laboratori creativo espressivi, studio assistito con educatori, sportello di ascolto. Si occupa di prevenzione al disagio giovanile, si rivolge alle famiglie, alle scuole. Qual è il bello Cosa la rende una realtà preziosa E' aperta a tutti. Tutti i ragazzi, senza distinzione. Solo periferia e degrado La Bovisa è un quartiere in continua trasformazione, ricco di contrasti, ma che conserva il suo antico fascino.

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