Campionato di Giornalismo il Giorno

Tv, uno schermo che ipnotizza

AI BAMBINI piace la tv e infatti troppo spesso passano ore e ore davanti allo schermo. Appena è possibile, scappano dalla sorveglianza dei genitori e ne approfittano per guardare quello che più piace o che solitamente è proibito. I bambini intervistati hanno ammesso che le loro mamme non permettono di guardare qualsiasi programma e che non li fanno rimanere alzati fino a tardi. Sono assolutamente proibiti per tutti i film dell'orrore, che poi fanno venire gli incubi, o i programmi con il bollino rosso. Purtroppo molti bambini già al mattino, prima di venire a scuola, si mettono seduti a guardare i cartoni animati. UNA DOMANDA che mette tutti d'accordo è quella che chiede se la televisione influenza le idee e gli atteggiamenti, perché purtroppo molti comportamenti e molte espressioni o mode sciocche e volgari arrivano proprio da lì! La pubblicità, poi, ti condiziona nelle scelte e quando si deve decidere l'acquisto di un oggetto si «devono» seguire le parole degli spot. Tv, tv, tanto amata al punto da essere usata nelle punizioni: la peggiore è vietarne la visione per un periodo più o meno lungo. Togliere la possibilità di vederla per alcuni giorni è davvero un dramma! E quando la tv non era in tutte le case Come minimo oggi nelle abitazioni ci sono due televisori ma c'è stato un tempo in cui possederne una era un privilegio di pochi. È quello che ci ha raccontato una nonna, frastornata dai bambini di oggi che parlano di reality e film alla CSI come se niente fosse! Ma sarà giusto, si chiede lei, che abbiano accesso a certi programmi Non influenzano un po' troppo negativamente i loro comportamenti Ai suoi tempi la televisione aveva appena fatto la sua apparizione e poche famiglie la possedevano. Altrimenti c'erano sempre i bar, dove però non si poteva fare «zapping» e non c'erano tutti i canali di oggi. Le immagini erano trasmesse in bianco e nero e ai bambini si concedeva al massimo di stare alzati fino alla fine di «Carosello». Ma cos'era Era un concentrato di alcuni sketch pubblicitari, tutti trasmessi prima dell'inizio dei programmi serali che non subivano quindi le continue interruzioni di oggi! Non c'erano cartoni animati o telefilm per ragazzi, violenti come quelli di oggi, e non si sentivano insulti e parolacce. Ai genitori di oggi, la simpatica nonnina raccomanda di giocare, parlare, uscire più spesso con i propri figli e non lasciarli soli troppe ore davanti alla tv, che è una cattiva maestra!

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