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Il libro, passione mai spenta

SECONDO alcune fonti pare che il numero dei lettori sia fortemente in calo a causa delle nuove tecnologie (smartphone, tablet, videogiochi). Questa non sembra essere un'opinione condivisa da Ivano Bianchini, responsabile della Biblioteca comunale di Rovato, il quale afferma che se una persona ama la lettura trova comunque il tempo e il modo per leggere. E i dati sembrano confermarlo: dal 2009, anno del trasferimento della biblioteca comunale di Rovato nella nuova sede, il numero dei prestiti è continuamente aumentato: si è passati da 28304 prestiti annui totali nel 2009 a 46242 nel 2016 e da 17004 a 48328 presenze. ANCHE IL NUMERO dei prestiti giornalieri è notevolmente aumentato passando da 130 prestiti al giorno nel 2009 a 204 nel 2016 con un numero di utenti iscritti che è salito a 12285. Secondo il bibliotecario questi risultati sono da attribuirsi al cambio della sede, con nuovi spazi ed ambienti, al numero maggiore di testi a disposizione e all'estensione dell'orario di apertura. La nuova sede, ora in corso Bonomelli 37 a Rovato, offre infatti svariati servizi: prestiti, consultazione, prestito interbibliotecario, accesso ai servizi informatici. Vi è inoltre un'emeroteca con circa 20 riviste e 5 quotidiani la cui consultazione è gratuita. Dall'apertura della nuova sede ad oggi si è assistito ad un incremento iniziale del numero dei prestiti del 40%, poi mantenutosi con un aumento annuo costante del 2%; se la maggior affluenza iniziale era dovuta sicuramente alla nuova sede, negli anni successivi è stata resa possibile dalla buona gestione della biblioteca. Dato curioso ed interessante è, tra gli iscritti, la percentuale maggiore di femmine: dei 12285 iscritti alla biblioteca (75% della popolazione rovatese) 6602 sono femmine. Inoltre la fascia d'età con un numero elevato di utenti è quella compresa tra i 7 e i 14 anni, con un calo significativo tra i 15 e i 18 per poi riprendere e triplicarsi tra i 19 e i 60 anni. Il che potrebbe far supporre che è proprio la fascia adolescenziale a leggere meno, forse condizionata dalle nuove tecnologie che ormai sono largamente utilizzate da ogni ragazzo a questa età. Ma se poi, dai 19 anni in su, si assiste ad una notevole ripresa, ciò fa presupporre e sperare che davvero la passione per la lettura non si sia ancora spenta.

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