Campionato di Giornalismo il Giorno

Prova di sicurezza a scuola

NEL MESE di ottobre 2016, alla scuola primaria statale di Rovato, gli alunni hanno partecipato ad una prova di evacuazione fuori dall’ordinario. Era una fredda mattina d’autunno e gli studenti stavano tranquillamente facendo lezione, quando ad un tratto è suonata la campanella dell’allarme. Come si fa in questi casi, tutti sono usciti dall’edificio per raggiungere i punti di raccolta, ma contrariamente al solito, questa volta qualcuno mancava all’appello. LEMAESTRE, infatti, su indicazione dei soccorritori, si erano accordate con tre bambini fra i più grandi, perché si fingessero dispersi e restassero nascosti nelle aule. Una volta segnalata la loro assenza è scattata la richiesta di soccorso. Tempo alcuni minuti ed ecco arrivare a sirene spiegate i Vigili del fuoco di Chiari, la Polizia locale, la Protezione civile e i volontari di Rovato soccorso. Con loro c’era anche l’unità cinofila che subito ha cominciato a setacciare la scuola. Intanto alunni ed insegnanti attendevano in giardino trepidanti e preoccupati, pur sapendo che si trattava di una simulazione. Dopo poco tempo, sono stati rintracciati e portati in salvo i falsi-dispersi. Due di loro hanno raggiunto l’esterno fra le braccia dei pompieri, mentre il terzo è stato immobilizzato e trasportato in barella prima di essere affidato alle cure dei soccorritori (i tre “dispersi” hanno rivelato in seguito di aver provato una forte emozione e un po’ di paura, soprattutto durante l’attesa che ha preceduto il salvataggio). Una volta recuperati i dispersi, i membri della Protezione Civile hanno raccontato, a bambini e insegnanti, in cosa consiste il loro lavoro e hanno risposto di buon grado a tutte le domande che sono state loro rivolte. Naturalmente molta attenzione è stata data ai cani, che riescono sempre a suscitare grande interesse e curiosità fra i bambini. Per chiudere il proprio intervento, i Vigili del fuoco hanno mostrato come è possibile effettuare salvataggi con i mezzi a loro disposizione, dimostrando anche in questa occasione il coraggio e la determinazione che spesso abbiamo visto nei notiziari. Una volta rientrati nelle aule, non è mancato fra gli alunni uno scambio di opinioni sul buon esito dell’esperienza e su quanto sia importante conoscere e mettere in atto comportamenti che possono, in alcuni casi salvare, la vita.

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