Campionato di Giornalismo il Giorno

Un giardino per nonni e bimbi

 UN SOGNO che diventa realtà. Finalmente gli anziani della Fondazione Casa di Riposo «Città di Tirano», affacciandosi alla finestra delle loro camere o passeggiando nel cortile della struttura, non troveranno più un parcheggio grigio, una distesa di automobili di una tristezza infinita, ma un meraviglioso orto-giardino sociale. «Se al posto delle autovetture ci fossero verdi prati, fiori profumati, piante ornamentali, orti da coltivare, sicuramente i nostri ospiti sarebbero più felici». È QUANTO ha ben pensato Doriana Natta, presidente della RSA, dopo aver condiviso quest'immagine e questa riflessione con gli altri membri del Consiglio d'Amministrazione, arrivando all'idea di realizzare un'area verde speciale, in una zona urbana strategica. Quest'ultima è infatti caratterizzata dalla presenza di importanti strutture ad uso pubblico: pensionato, scuola primaria, giardino d'infanzia, servizi di salute pubblica, sedi di associazioni, due palestre. L'architetto Giuseppe Sgrò, chiamato a tradurre in realtà questa idea, ha progettato un importante intervento di riqualificazione dell'area di 1500 mq con il preciso obiettivo di donare ad anziani e bambini una nuova area verde da utilizzare insieme e promuovere così la socializzazione e lo scambio di conoscenze tra generazioni. Entrando maggiormente nel dettaglio progettuale si avrà un giardino costituito da una zona con alberi da frutto, mentre un'altra con orti realizzati in vasche di terra rialzate per non creare difficoltà di movimento. Altre parti inoltre avranno un prato con alberi e fiori, un lungo pergolato di rose rampicanti. Una zona sarà dedicata ai malati di Alzheimer, mentre il portico verrà sistemato con arredi adeguati per l'accoglienza dei visitatori, per il gioco da tavolo e con attrezzi per l'attività fisica dolce. In poche parole significa riattivare capacità e voglia di fare. Altro beneficiario del polmone verde la popolazione che potrà godersi un luogo che suggerisce uno stile di vita più sostenibile. I costi totali del progetto ammontano a 300.000 euro. Fondazione Cariplo, ritenendo di grande spessore l'intervento di trasformazione del territorio, ha contribuito con un finanziamento di 125.000 euro. Il resto sarà suddiviso tra pensionato, partner, enti, e da eventuali iniziative benefiche che si concretizzeranno nel tempo sul territorio della città aduana. I lavori dovrebbero iniziare in marzo per concludersi in autunno. L'incontro tra generazioni quindi è già iniziato!

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