Campionato di Giornalismo il Giorno

L’informazione cancella i tabù

 LE CLASSI quinte delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo Statale di Lesmo hanno l'opportunità di arricchire la loro formazione come protagonisti di un progetto sull'affettività. A Lesmo, gli alunni coinvolti sono stati sessantotto, suddivisi in quattro classi; ha operato in autunno la dottoressa Paola Brambilla, che ha adattato i contenuti e la struttura delle varie lezioni ai diversi gruppi. NEL PLESSO di Camparada, la psicopedagogista Laura Mandelli svolgerà il percorso sull'affettività con i diciassette studenti in primavera. Sono previsti incontri esplicativi con i genitori. A Correzzana la dottoressa Cecilia Corradini ha tenuto due lezioni nell'aula magna della scuola primaria, nella seconda e terza settimana di ottobre, per ciascuna delle due classi di diciotto alunni. Nel primo incontro, gli studenti hanno sperimentato attività legate alla psicomotricità e allo psicodramma preziose per la successiva discussione sulle emozioni, sviluppata attraverso libere associazioni tra parole e pensieri. La seconda parte è stata dedicata ad approfondimenti sulla biologia che hanno soddisfatto le curiosità dei ragazzi. La psicopedagogista ha proposto agli scolari di inserire in una scatola dubbi e richieste circa gli argomenti trattati. Ciò ha suscitato entusiasmo tra i giovani. Le risposte sono state date sia in forma pubblica che privata nell'incontro conclusivo, avente come oggetto il rispetto della sfera personale. Anche gli alunni più timidi ed introversi, grazie alla professionalità della dottoressa, sono riusciti a porre domande e riflessioni per capire il turbinio emozionale e i cambiamenti fisici che vivono. L'iter è terminato con giochi mirati al rinforzo della coscienza di gruppo. Dalle interviste agli allievi è emerso che tutti ritengono il percorso molto utile e la dottoressa davvero professionale. LE DOCENTI sono state davvero soddisfatte della validità della figura che ha diretto gli incontri, degli stimoli didattici e dei risultati sia per i singoli che per la collettività degli studenti. I genitori si sono mostrati fiduciosi durante l'incontro in cui la dottoressa Corradini ha illustrato il progetto. Ne farà seguito un altro finalizzato alla restituzione di ciò che è emerso in itinere.

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA