Campionato di Giornalismo il Giorno

Villa Guaita svela i suoi segreti

 VILLA GUAITA a Ponte Lambro viene riscoperta. Più di 800 visitatori hanno ridato vita alla villa ottocentesca pontelambrese, chiusa ormai da quattro anni. Attraverso le iniziative «Ville Aperte in Brianza» e «Passeggiata Poetica», che si sono svolte tra i mesi di settembre e novembre, i visitatori hanno potuto ammirare alcune sale al piano terra e altre stanze al piano superiore. L’AMMINISTRAZIONE comunale ha aderito a queste iniziative e ne ha proposte altre per rivalutare e rivalorizzare il gioiellino pontelambrese. Villa Guaita è una tipica villa ottocentesca, edificata nel 1839 dal Generale Giuseppe Guaita, cavaliere mauriziano che ha combattuto nelle guerre di Indipendenza. Guaita è stato sindaco di Lezza, attuale frazione del comune di Ponte Lambro, un tempo comune a sé stante, e sindaco di Ponte Lambro dal 1866 al 1871. Dal 1985 al 2012 la villa è stata adibita a casa di riposo per le persone anziane, poi trasferita in un nuovo edificio adiacente al parco. «Non mi aspettavo un così grande successo - dice il sindaco di Ponte Lambro, Ettore Pelucchi - per l’Amministrazione la riapertura è già un obiettivo raggiunto. Questa è la prova che Villa Guaita è nel cuore dei pontelambresi e non solo». Un ruolo fondamentale nelle giornate di rinascita della villa sono stati i giovanissimi ragazzi della Scuola Secondaria di 1° grado «Aldo Moro» di Ponte Lambro, che hanno portato tutti i visitatori alla riscoperta dei decori, degli arredi, del parco e della struttura come delle guide turistiche professioniste. Tanti hanno collaborato all’iniziativa «Ville Aperte»: la Provincia Monza Brianza, i Distretti culturali, Fondazione Cariplo, la biblioteca comunale, alcuni collezionisti locali che hanno contribuito alla raccolta della documentazione necessaria per riuscire a ricostruire il passato della villa. «Per rendere visitabile Villa Guaita sono occorsi tre mesi a partire da luglio; interventi importanti al tetto e all’illuminazione del parco erano già stati eseguiti precedentemente - afferma Pelucchi - per la riapertura si sono resi necessari solo la pulizia dei locali e il ripristino degli arredi». Prima di essere casa di riposo, Villa Guaita era la residenza del proprietario o del direttore generale del Cotonificio, azienda un tempo molto importante per tutta l’area erbese che sorgeva nelle immediate vicinanze della villa.

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