Campionato di Giornalismo il Giorno

Va’ dove ti porta il QR code

 GLI ALUNNI della classe seconda B dell’Istituto Comprensivo «E. Donadoni», in Bergamo, hnno realizzato un progetto «Lettura» su proposta dell’insegnante Gavardi, in collaborazione con la biblioteca comunale «Ciro Caversazzi» di via Tasso. Il progetto è stato realizzato nell’ora di narrativa e ha invogliato gli alunni a leggere di più. Fin qui sembrerebbe la solita richiesta didattica, in cui si legge un libro e poi si svolge una relazione, ma non è proprio così. LA PROPOSTA, in realtà, è stata più stimolante e innovativa e ha permesso agli alunni di essere promotori di una bella iniziativa. Quale? Dopo la lettura, i ragazzi sono stati invitati ogni mese a scrivere la recensione e ad aggiungere consigli, citazioni e curiosità sul libro scelto. Anche quest’iniziativa sembrerebbe rientrare nella norma. E allora dov’è l’originalità del progetto? Ogni alunno ha scritto il proprio lavoro su una «bacheca virtuale» tramite un’applicazione web per pc, tablet e smartphone, ovvero «Padlet». Da ogni bacheca è stato poi generato un QRCode, che è stato stampato e messo bene in vista sul relativo libro. Ora chiunque vada nella biblioteca «Caversazzi» e abbia un dispositivo con l’apposita applicazione gratuita per leggere i QRCode, semplicemente inquadrando il codice, ha la possibilità di visualizzare e scoprire i contenuti «extra» scritti dagli alunni, di lasciarsi catturare dalle loro citazioni e curiosità e farsi consigliare nella scelta dei libri, per entrare poi nel magico mondo della lettura. Con l’introduzione della tecnologia nella scuola si aprono nuovi orizzonti e i saperi diventano più fruibili. Tutto questo è possibile grazie ai diversi dispositivi che permettono, come in questo caso, di condividere a distanza di tempo e di spazio riflessioni ed emozioni. LA COLLABORAZIONE tra scuola e biblioteca ha dato ottimi risultati e si spera che in futuro altre classi possano avere la stessa opportunità di lasciare qualcosa di proprio nei libri. Gli alunni di seconda B che hanno sperimentato l’iniziativa si sono sentiti protagonisti e ciò li ha resi lettori più attenti e consapevoli e alunni più motivati. Sicuramente il piacere della lettura rimarrà nella loro formazione culturale e umana con risultati più che apprezzabili sotto ogni punto di vista.

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