Campionato di Giornalismo il Giorno

Volontariato, il mondo fiorisce

 BASTA aprire gli occhi e guardarsi attorno per scoprire che sono tante e vicine a noi delle belle realtà: «Mio papà è donatore di sangue». «Mio zio è volontario al canile e vado con lui far passeggiar i cani». «Mio fratello a scuola ha preparato uno spettacolo di burattini per gli anziani e i bambini nella casa dei profughi». «I miei vanno alla Croce Rossa». Da una piccola inchiesta tra genitori, nonni e amici si scoprono diverse associazioni di volontariato attive sul nostro territorio: Avis, Enpa, Protezione civile, Admo, Aibo, Caritas. SONO TANTE le organizzazioni che svolgono un’attività gratuita e ognuno può scegliere il settore più vicino alla propria sensibilità e alle proprie passioni: qualcuno decide di occuparsi dell’ambiente, altri preferiscono aiutare chi è in situazione disagiata, chi ha avuto una vita difficile, chi ha problemi, dando il proprio tempo, la propria disponibilità e senza pregiudizi. Spesso la soddisfazione di aver dato un contributo personale è appagante e un sorriso o un grazie anche solo per un po’ di compagnia e di vicinanza allargano il cuore. Secondo una ricerca di CSV, Centro di Servizio per il Volontariato, moltissimi giovani hanno dato una mano in un ente non profit o in una Onlus e solo nella provincia di Monza e Brianza si contano più di mille associazioni di questo tipo. Non è necessario però far parte di un’organizzazione per spendere il proprio tempo e usare le proprie capacità a favore di chi è meno fortunato di noi: per esempio c’è chi si presta ad insegnare la lingua italiana ai migranti che sono nei comuni in cui abitiamo, dando loro la possibilità di una migliore integrazione e accoglienza. Ma perché fare volontariato? I vantaggi per chi fa la scelta di mettersi a disposizione degli altri sono molti: ci si può confrontare e socializzare, coltivare un interesse, aumentare la propria esperienza, ridimensionare i propri problemi, sentirsi soddisfatti di essere utili, dando un senso alle nostre giornate. Studi medici dimostrano che far del bene agli altri porta dei benefici psicologici molto positivi per il proprio benessere. Alessandro Manzoni ha scritto: «Si dovrebbe pensare di più a far del bene che a star bene: e così si finirebbe anche a stare meglio». Poche ore del proprio tempo sono un bene immenso, per chi dà e per chi riceve.

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