Campionato di Giornalismo il Giorno

Non vogliamo più scarpette rosse

 NONOSTANTE siano stati fatti grandi passi nella vita delle donne, con leggi che garantiscono le Pari Opportunità, non possiamo dimenticare che la storia delle donne è segnata da ingiustizie e prepotenze, sia nella vita privata, sia in quella pubblica. Ancora oggi, in tutti i Paesi del mondo, la donna subisce soprusi e violenze. Adolescenti, ragazze e donne hanno paura di uscire la sera. Diversi sono, difatti, gli stupri e le aggressioni. Tutto ciò avviene perché molti uomini considerano le donne oggetti di loro proprietà. Nonostante l’apparente libertà ottenuta dalle donne negli ambiti lavorativi e in quelli dell’istruzione, nella realtà di coppia accadono troppo spesso episodi di violenze. QUESTO fenomeno, avviene in maniera graduale, poiché si sviluppa col tempo, attraverso litigi che si scatenano per motivi sciocchi e che poi diventano frequenti e pericolosi. Subire violenza non vuol dire solo essere picchiati. Ogni abuso fisico, sessuale, psicologico ed economico può considerarsi violenza. Molte donne oggi denunciano il proprio partner maltrattante. Però tante non lo fanno per paura di rimetterci la vita. In troppi casi è così e le cronache dei giornali, della TV e della radio ce lo confermano. La speranza per noi ragazzi è che, tramite la prevenzione e l’informazione, per esempio nelle scuole, la violenza diminuisca sempre di più, fino a scomparire del tutto. Riteniamo che sia utile anche parlarne, in famiglia o in un confronto con gli adulti, e non fare finta che questo fenomeno non esista. Per fortuna ci sono molte persone che hanno capito la mostruosità di queste azioni e hanno aperto dei “Centri Antiviolenza”, dove le donne maltrattate o abusate possono chiedere aiuto. Per fortuna, molti sono gli uomini positivi, che mai userebbero violenza a una donna, perciò la speranza di noi ragazzi è che in futuro, donne e uomini insieme, riescano ad eliminare questo triste fenomeno, in modo che la donna sia sempre di più rispettata e amata, come merita. Nella nostra classe si è discusso sia della storia delle donne, dall’antichità a oggi, sia delle varie forme di violenza, e questo ci ha fatto capire molte cose, per esempio che i maschi, sin da piccoli, devono imparare a rispettare le loro coetanee, e che le ragazze devono porre, quando è necessario, divieti a ragazzi poco rispettosi.

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