Campionato di Giornalismo il Giorno

Orti a scuola, stop alle vanghe

  IN QUESTI MESI ci sono stati molti cambiamenti nei nostri orti: le vanghe e le zappe sono state archiviate. Nell'ambito del progetto «Orti a scuola», finanziato da Ersaf e da Regione Lombardia, sono arrivati dei camion con dei tubi strani, tutti bucati, e una piccola ruspa. Gli operai si sono subito messi al lavoro e hanno cominciato a realizzare dieci montagnette. I vecchi orti in piano sono stati sostituiti da questi cumuli di terra che sembrano delle tombe. TUTTI GLI ALUNNI della nostra scuola erano meravigliati nel vedere queste strane strutture semicircolari che avevano al centro un tubo bucherellato ricoperto da tessuto non tessuto. Gli insegnanti hanno allora spiegato ai loro alunni che questo lavoro era stato realizzato sotto la guida di un agronomo, il dottor Pio Rossi, che aveva illustrato i vantaggi di questa modalità di coltivazione. Essa permette di diminuire la fatica per noi bambini evitando l'uso di zappe o vanghe pesanti; di aumentare la superficie da coltivare perché arcuata; di favorire la coltivazione di vari ortaggi (i più alti sul colmo e a scendere gli altri). Inoltre, dentro i cumuli risiedono vari animaletti che favoriscono autonomamente, col loro lavoro, la crescita degli ortaggi. È iniziato poi un nuovo divertimento: gli alunni di tutte le classi dall'infanzia alla primaria hanno raccolto sacchi di foglie e hanno ricoperto tutti i cumuli. Questo modo di coltivare il terreno, chiamato pacciamatura, permette un riscaldamento del terreno durante l'inverno. Le foglie, infatti, permettono un maggiore assorbimento dei raggi solari, marciscono e diventano compost. Tutti gli alunni erano inoltre incuriositi dai quei strani tubi ricoperti da un tessuto bianco ed hanno cominciato a formulare una serie di ipotesi e finalmente alcuni hanno dato la risposta esatta: servono a far respirare il terreno. Ultima sorpresa e non meno importante: gli operai avevano provveduto a collocare dei tubicini marroni forati sopra i cumuli che permetteranno di annaffiare il nostro orto automaticamente tutti i giorni anche quando tutti sono in vacanza. Ora sono tutti ansiosi che arrivi la primavera per seminare tra i cumuli. Invitiamo pertanto tutte le scuole a realizzare orti a cumulo come i nostri: questo tipo di coltivazione imita la natura e, dopo la prima realizzazione, non costa nulla.

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