Campionato di Giornalismo il Giorno

Senza cellulare non esisti

 TU SEI senza cellulare. I tuoi amici cosa fanno? Niente. Questa è la risposta più triste emersa dal 70% dei 130 ragazzi, tra gli 11 e i 14 anni, intervistati da noi della scuola secondaria di II A dell’Istituto Santa Gemma di Milano. Volevamo capire se i ragazzi delle medie hanno lo smartphone e se ciò si riflette sulle relazioni. Dall’inchiesta è emerso che il 90% ne ha uno e lo usa di pomeriggio. Così è per il 75%; ma c’è anche il dopocena (16%). SE CONSIDERIAMO che un 10% getta un occhio allo schermo prima di dormire, il 2% si sveglia e controlla i likes, il 5% lo guarda prima di andare a scuola e il 2% non vi rinuncia finché entra in aula, abbiamo l’idea che, a parte il tempo delle lezioni, in cui è vietato, lo smartphone è sempre tra le mani. Il 26% dei ragazzi lo utilizza per tre ore, ma la maggior parte non riesce a fare un calcolo preciso. Perché adopera il cellulare? Solo il 29% per telefonare. All’84% serve per i social network: WhatsApp (98%), Instagram (54%) e Snapchat (45%). In Internet il 75% naviga per YouTube: canzoni (72%), youtuber famosi (57%), tutorial (29%). WhatsApp è il preferito per chattare con un amico (76%), in gruppo (71%), con più gruppi contemporaneamente (34%). Perché così si è nel mondo. Per non sentirsi esclusi. Per non venire isolati dagli altri. Perché si è importanti. E quanto contano i likes! Tanto. C’è da combattere la noia. In chat si arriva a litigare meglio (61%). È più facile così che dal vivo. Ti senti più forte: sei davanti a uno schermo, non vedi dell’altro le reazioni, le espressioni. Non hai l’impatto con le conseguenze delle parole. Se una litigata su WhatsApp diventasse reale, finirebbe a botte. Il 38% ha fatto anche nuove amicizie. Di più: il 54% dei ragazzi ha contatti che non conosce. E il 5% dei genitori non sa che il proprio figlio è sui social. Per tornare ai sentimenti reali, il 62% dice che, quando è arrabbiato, il cellulare non lo rende felice, anzi può peggiorare la situazione. È vero che ti senti libero di postare quello che vuoi (57%), ma lo fai per non essere isolato (25%), perché ti senti solo e triste (11%). I problemi rimangono. Spesso non ti senti capito. Di più: senza cellulare non esisti. Drammatico! Le nuove tecnologie sono «stra-utili», ma l’amicizia deve essere reale non virtuale. Solo così ti senti amato davvero.

CLICCA QUI PER APRIRE LA PAGINA