Campionato di Giornalismo il Giorno

La rana rossa sul podio

 PER LA CRONACA sportiva è uno degli astri nascenti del lifesaving italiano: quando si parla di Rane Rosse (oggi IN Sport), infatti, non si può non pensare a lei, alla campionessa carughese Valeria Cappelletti. Il lifesaving è una specialità agonistica del nuoto molto articolata. Nata come simulazione delle tecniche di salvataggio, aspetto che conserva nell’uso di un manichino in certe gare, richiede all’atleta maturità fisica e mentale, capacità di nuotare nei vari stili, praticare l’apnea, usare torpedo e pinne in piscina. ECCO PERCHÉ chi si dedica a questo sport a livello agonistico, e lo fa con successo come Valeria, suscita un sentimento di ammirazione ed emulazione, soprattutto nei coetanei. E, in effetti, per i ragazzi Valeria è un vero esempio da seguire con la sua costanza e la sua caparbietà. È giovane, Valeria: ha solo diciassette anni, ma finora ha fatto scelte che nella vita richiedono senso del dovere e spirito di sacrificio. Può vantare un medagliere di tutto rispetto: l’ultimo grande successo tre mesi fa in ottobre, all’Orange Cup di Eindhoven, in Olanda, dove ha trionfato sul podio con due ori e un argento. Per non parlare, poi, dei mondiali di Alicante in Spagna a fine settembre 2015, di cui è stata protagonista indiscussa, conquistando quattro medaglie d’oro e stabilendo il nuovo record del mondo juniores di 56”. È una ragazza speciale, piena di vita come tutti i giovani, ma già con quel lucido senso di responsabilità degli adulti. Ha tanti sogni nel cassetto, primo fra tutti il nuoto: le vittorie conseguite finora, infatti, sono solo un trampolino di lancio per poter entrare nella nazionale assoluta, cui aspira. E non è finita: Valeria è al quarto anno del liceo classico e in futuro pensa di laurearsi in una facoltà umanistica. Chi la conosce fin da quando era una ragazzina, non si stupisce della strada compiuta. «Era una delle mie alunne migliori» ricorda la professoressa di matematica della scuola media «G. Salvadori» di Carugo. «Non mi sorprende che riesca a portare avanti con successo nuoto e studi. È un esempio per i ragazzi della sua età». A Carugo di Rane Rosse ce ne sono e ce ne saranno sempre di più: sarà la vicinanza con Giussano, dove si allenano? Forse, ma sicuramente sarà l’esempio di Valeria, che con la sua determinazione può «salvare» tanti giovani come lei.

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