Campionato di Giornalismo il Giorno

Il monumento ai Bersaglieri

 DAVANTI alla scuola secondaria di primo grado di Rovato sorge un monumento ai Bersaglieri, che gli alunni della classe seconda B hanno cercato di conoscere, indagando sulle sue origini e sull’associazione che esso rappresenta. Il monumento, opera dello scultore bergamasco Mario Toffetti, venne donato dalla sezione dei Bersaglieri di Rovato alla popolazione rovatese nel settembre del 1977. L’ASSOCIAZIONE Bersaglieri è presente a Rovato dal 25 Ottobre 1970, anche se documenti storici ne rivelano la presenza già in epoche passate. I bersaglieri sono una specialità dell’Arma di Fanteria dell’Esercito italiano. Essi furono attivi nella guerra di Crimea, nel combattere il brigantaggio al Sud, durante la Presa di Roma, la Prima e la Seconda guerra Mondiale, la guerra di liberazione italiana e in altri momenti bellici. I Bersaglieri seguono un Decalogo, scritto da Alessandro Ferrero La Marmora, loro fondatore, i cui comandamenti sono: obbedienza, rispetto, conoscenza delle proprie armi, molto addestramento, ginnastica di ogni genere sino alla frenesia, cameratismo, sentimento della famiglia, rispetto alle leggi ed onore al capo dello stato, onore alla patria, fiducia in se stessi sino alla presunzione. Altri elementi li contraddistinguono: il cappello, la fanfara e la corsa. Il cappello piumato si indossa inclinato sul lato destro del capo, in modo da coprire per metà il sopracciglio e da appoggiarsi sul lobo dell’orecchio. Con la nascita dei Bersaglieri nacque anche la Fanfara: il suonatore viene addestrato a suonare a passo di corsa. Egli deve essere udito da tutto il reparto che lo segue correndo. Il Bersagliere per lavorare bene deve essere sereno, quindi i bersaglieri hanno anche un vasto repertorio di canti. Altra caratteristica dei bersaglieri è la corsa: essi devono essere più veloci di tutti, primi nell’affrontare il nemico, ma anche la vita. Un monumento ai bersaglieri posto davanti alla scuola, quali valori e insegnamenti può trasmettere ai ragazzi di oggi? Sicuramente alcuni dei principi contenuti nel decalogo possono essere un insegnamento anche per loro: primo fra tutti la necessità di lottare per difendere i propri e altrui diritti, con fiducia e coraggio; non meno importante è il rispetto reciproco, per vivere bene insieme in famiglia, con gli amici, in classe e nella società.

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