Campionato di Giornalismo il Giorno

In lista per migliorare la scuola

 DA ALCUNI anni si è più volte sottolineato come l’educazione alla cittadinanza sia un presupposto fondamentale per il cittadino del domani. A tal proposito già da alcuni anni il Comune di Milano ha proposto alle scuole primarie e secondarie di primo grado il Progetto «ConsigliaMI», che ha ricevuto molti consensi. Nello scorso ottobre gli alunni delle classi che hanno aderito al Progetto sono stati chiamati a votare due rappresentanti, un titolare e un sostituto, all’interno delle singole classi. GLI ALUNNI della Scuola Primaria di via Virgilio Brocchi di Milano, favorevoli a questa iniziativa, si sono immedesimati nel ruolo di elettori partecipando con una vera e propria “campagna elettorale”. I candidati delle classi quinte del plesso, dopo aver ricevuto dagli insegnanti le informazioni riguardanti gli scopi e i contenuti del Progetto, hanno preparato con l’aiuto dei compagni, cartelloni e volantini per illustrare il loro programma: proposte di miglioramento degli edifici scolastici, dei luoghi di ritrovo, della sicurezza e pulizia delle strade, dei luoghi pubblici della zona in cui vivono. Prima della votazione ogni candidato, come un vero politico, ha avuto un minuto per esporre alla classe il proprio programma. Giunto il momento del voto si sono chiesti: come votare? Per alzata di mano? Consegnando un biglietto con la preferenza alla maestra? L’iniziativa era davvero coinvolgente, tanto da far proporre ai ragazzi l’istituzione di un seggio elettorale a regola d’arte. Sorteggiati tre alunni, tra i non candidati, la commissione elettorale era pronta: un presidente e due segretari. Gli elettori a uno a uno si avvicinavano al tavolo della commissione. Qui il presidente faceva apporre una firma per conferma e i segretari, consegnate matita e “scheda elettorale”, indicavano la “cabina” (tre banchi messi in angoli diversi). Una volta espresso il voto e imbucata la scheda nell’urna (una scatolina), si procedeva allo spoglio. Il presidente leggeva e un segretario scriveva sulla lavagna il nome del votato. Finalmente… la proclamazione degli eletti, con qualche “lacrimuccia” degli esclusi. Tutti hanno comunque provato un’emozione nuova e divertente e hanno ripensato alla democrazia di Atene appena studiata. Tanti complimenti ai neo-rappresentanti di Municipio 8 e buon lavoro!

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