Campionato di Giornalismo il Giorno

Un club di sole donne

A ROVATO, nel 2014, venti donne, molto amiche fra loro, provenienti da vari paesi della Franciacorta, hanno formato una nuova associazione, il «Moretto», all'interno del club dei «Lions», entrambi nati a scopo filantropico. Hanno scelto il nome da un famoso pittore rovatese, Alessandro Bonvicino, soprannominato da suo padre «Moretto» e hanno deciso di impiegare il loro tempo libero al servizio della comunità. I LORO MARITI fanno parte del Lions club, fondato a Chicago da Melvin Jones nel 1917 e in Italia dal 1951. Per farne parte bisogna avere molto spirito di servizio e di solidarietà, dopotutto, il loro motto è «We serve»(noi serviamo). Attraverso attività di puro volontariato con grande competenza e professionalità hanno raggiunto diversi obiettivi, molto importanti per la comunità rovatese e dintorni. Hanno donato cani guida a persone non vedenti, hanno promosso nelle scuole superiori il progetto “Martina”, riguardante la prevenzione dei tumori, hanno realizzato il Libro parlato nella casa di riposo di Rovato per «donare l'emozione di un libro a chi non può leggere». Hanno attivato lo Screening visivo gratuito per i bimbi della scuola dell'infanzia e hanno organizzato una sfilata di moda il cui ricavato è andato in beneficenza. Per il futuro è già in cantiere un nuovo progetto intitolato «Seleggo» rivolto ai ragazzi dislessici. L'anno scorso si è concluso il concorso internazionale «Un Poster per la pace», che ha previsto l'assegnazione agli alunni di varie scuole secondarie di primo grado un compito importante: realizzare un poster che rappresentasse la pace, inviato successivamente a Chicago ,e il migliore fra tutti ha vinto un premio di 5 mila dollari. Per ultimo, ma non perché meno importante, in collaborazione con altre associazioni del territorio e con le amministrazioni comunali nel 2017 verranno posizionati dei cartelli nei parcheggi riservati a persone disabili con la scritta: «Se vuoi il mio posto prendi anche il mio handicap!». È una frase di gran effetto per dissuadere chi, da incivile, ne occupa il posto impropriamente. Dopo tutte queste mete raggiunte, speriamo che lo spirito di iniziativa e intraprendenza di queste donne induca a compierne molte altre, per il benessere della nostra comunità.

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