Campionato di Giornalismo il Giorno

Si mangia straniero

DOPO VARIE discussioni in classe sul tema dell'immigrazione e dell'alimentazione etnica, cioè originaria di paesi diversi dal nostro, ci siamo sempre più convinti che la conoscenza delle abitudini alimentari di altre nazioni favorisca l'incontro delle diverse culture. Nel periodo di novembre-dicembre la nostra classe ha svolto, utilizzando internet, una ricerca su alcuni cibi tipici presenti in Asia, nord Africa, Americhe ed est Europa; poi ha elaborato un sondaggio all'interno della nostra scuola per capire se e come cambiano le abitudini alimentari degli immigrati, in relazione al variare della loro permanenza nel nostro paese. LA RICERCA si proponeva di far emergere la consapevolezza sull'identità della cultura alimentare dei diversi paesi, di indagare come l'emigrazione influenzi le abitudini alimentari originarie e in che misura quelle abitudini vogliono essere conservate. Abbiamo analizzato un campione di trentotto alunni di origine straniera, distinguendo cinque fasce di tempo di permanenza in Italia (meno di un anno, da uno a tre anni, da tre a cinque anni, da cinque a sette, più di sette) e abbiamo preso in considerazione quattro aree geografiche di provenienza: Asia, Sudamerica, Est Europa e Africa. Il nostro questionario chiedeva agli alunni immigrati quante volte mangiano cibo italiano alla settimana, quante volte al mese mangiano in un ristorante italiano e in un fast food e infine qual è il loro piatto italiano preferito. Sono emersi i seguenti dati: il 34% degli intervistati mangia sempre cibi italiani, il 53% spesso, il 13% quasi mai e il 5% mai. Mentre il 10% degli intervistati mangia sempre nei ristoranti italiani, il 42% vi mangia spesso, il 37% quasi mai e il 13% mai. Infine si è evidenziato che il 13% degli intervistati si alimenta molto spesso nei fast food, il 37% spesso, il 12% quasi mai e il 18% mai. Da un'attenta analisi dei dati è inoltre risultato che le abitudini alimentari degli immigrati, come avevamo previsto prima del sondaggio, cambiano in proporzione al periodo di residenza nel nostro paese. È soprattutto dal terzo anno di residenza in poi che la loro alimentazione si «italianizza», mentre prima le abitudini originarie tendono a conservarsi molto di più. E indovinate quali sono i cibi italiani preferiti Ovviamente pasta e pizza.

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